BRESCIA - L’Italia è tra i nove paesi che non hanno ancora presentato il piano nazionale di ristrutturazione, essenziale per l’attuazione della direttiva Case green. Lo ha reso noto la Commissione europea che, quindi, ha deciso di portare avanti l’iter della procedura di infrazione contro l’Italia. Entro la fine del 2025 si sarebbe dovuto presentare il proprio piano nazionale di ristrutturazione, per spiegare come raggiungere gli obiettivi fissati dalla direttiva.
La Energy performance of buildings directive, infatti, punta a realizzare un parco di edifici a zero emissioni entro il 2050, con una serie di obiettivi intermedi di taglio dei consumi e di efficientamento. Entro la fine del 2026 bisognerà arrivare alla versione definitiva del piano. Gli altri otto Paesi nel mirino dell'UE sono Belgio, Repubblica Ceca, Irlanda, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia. Francia e Germania, al centro della precedente lettera di Bruxelles, nel frattempo hanno inviato i loro piani di ristrutturazione. La conseguenza in caso di mancato piano entro fine anno è il deferimento del caso alla Corte di Giustizia Ue.
In caso di sentenza negativa, si potrebbe arrivare a una condanna e poi all’applicazione di sanzioni.
Ue, Tovaglieri: “Case Green, infrazione? Lega pronta a barricate”
“L’Europa si ostina nella sua crociata ideologica contro le case degli italiani. Ma la Lega farà le barricate”. Così l'europarlamentare della Lega-Pfe Isabella Tovaglieri commenta il nuovo passo avanti della Commissione UE nella procedura di infrazione contro l’Italia sulla direttiva Case Green. “Se diversi Paesi europei non sono riusciti a rispettare gli assurdi vincoli del provvedimento, significa che le nuove norme non sono alla portata degli Stati e dei cittadini, come ho più volte sottolineato da relatrice ombra in commissione Industria. Oggi il buon senso imporrebbe una marcia indietro immediata. Invece l’Europa continua a pretendere di obbligare a costose ristrutturazioni anche chi fatica a tirare fine mese. Su spinta di quella stessa sinistra che in Italia vuole espropriare le case sfitte e che in Spagna blocca gli sfratti di chi non paga l'affitto. Ancora una volta la Lega è pronta a dare battaglia: a Bruxelles i nemici della proprietà privata non passeranno”.