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Capitan Ventosa e la troupe di Striscia a Ponte Caffaro

mercoledì, 28 aprile 2021

Ponte Caffaro – Il caso del ponte sul Caffaro, atteso da decenni, con un’opera iniziata quattro anni fa e tuttora bloccata, ha richiamato l’attenzione della troupe di “Striscia la notizia” che ha raggiunto Ponte Caffaro, raccolto testimonianze per raccontare la storia dove la burocrazia e le lungaggini l’hanno fatta da padrone.

Gli abitanti di Ponte Caffaro – al confine tra Lombardia e Trentino, tra le province di Brescia e Trento – sono stanchi di aspettare il nuovo ponte, alternativa alla vecchia infrastruttura che risale al 1906.

Capitan Ventosa ha sentito residenti e autotrasportatori stanchi della situazione di Ponte Caffaro e delle promesse mai mantenute. Il ponte è vetusto, da decenni ne viene chiesto uno nuovo perché, se dovesse essere chiuso, gli autotrasportatori che fanno spola tra Brescia e le Giudicarie ogni giorno sarebbero costretti a compiere un percorso più lungo fino a 180 chilometri anziché 60. Poi c’è la questione del peso massimo – 40 tonnellate – consentito al transito: “E chi trasporta di più – ha chiesto in modo sarcastico Capitan Ventosa – cosa fa? Deve dividere il carico?”.

Alla “visita” di Capitan Ventosa era presente il consigliere provinciale di Trento Alex Marini (M5S), che ha presentato una serie di mozioni e interrogazioni in Provincia per sbloccare la situazione. “I nodi – ha commentato Alex Marini – sono venuti al pettine quando le forze dell’ordine hanno cominciato a staccare multe a chi transitava con carichi superiori alle 40 tonnellate. Questo ha messo fretta a tutti”. C’è anche chi – come accaduto anche di recente – transita ugualmente con il rischio di essere controllati e multati.

Oggi la satira e, dopo l’arrivo della troupe di “Striscia”, l’auspicio è che l’opera si sblocchi in tempi celeri, non tra anni o lustri.



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