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Call center Dolomiti Energia: sottoscritto l’accordo per il passaggio del personale da GPI a LUO

Fiom e Slc: garantita continuità occupazionale a tutti i dipendenti

TRENTO - A seguito dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della sede di Trento di GPI impiegati nell’appalto del call center di Dolomiti Energia, e della conseguente votazione che ha visto l’unanimità dei consensi (anche delle lavoratrici e dei lavoratori di Milano), la Fiom Cgil del Trentino, la Slc Cgil del Trentino e la RSU aziendale hanno aderito all’accordo per il passaggio dei 47 lavoratori e lavoratrici alla società LUO, subentrante nell’appalto a partire dal 1° luglio 2026.
L’accordo garantisce continuità occupazionale a tutto il personale interessato, senza periodo di prova, col riconoscimento dell’anzianità maturata.

La posizione di Fiom, Slc Cgil del Trentino e RSU
"Il punto su cui la trattativa si è maggiormente concentrata, per settimane, è il riconoscimento dei trattamenti previsti dal CCNL Metalmeccanici, come previsto dal capitolato d’appalto e dalla legge provinciale. LUO applica il CCNL Telecomunicazioni, e l’accordo sottoscritto garantisce, con una verifica semestrale, il riconoscimento del trattamento economico mensile previsto dal CCNL Metalmeccanici a tutto il personale impiegato nell’appalto, presente e futuro. Anche sulla previdenza complementare e sul fondo sanitario sono previste integrazioni in coerenza col CCNL Metalmeccanici.
Altre materie sulle quali vi sono differenze tra CCNL Telecomunicazioni e CCNL Metalmeccanici sono state rinviate a un successivo tavolo di armonizzazione che sarà convocato entro settembre.
Come Fiom e Slc Cgil del Trentino, e come RSU, abbiamo sottoscritto l’accordo per senso di responsabilità verso le lavoratrici e i lavoratori, recependo l’esito unanime della votazione assembleare, in un contesto nel quale l’alternativa concreta non era un risultato migliore, ma l’assenza di qualsiasi accordo, col rischio di incertezza occupazionale e salariale a carico delle persone coinvolte".

"Resta tuttavia la necessità di evidenziare con chiarezza i termini della vicenda. Quanto ottenuto con questo accordo avrebbe dovuto essere, in larga parte, già garantito dalla normativa provinciale sugli appalti e dallo stesso capitolato di gara predisposto da Dolomiti Energia, che prevede espressamente l’applicazione di condizioni economiche e normative non inferiori a quelle del CCNL Metalmeccanici. In queste settimane di confronto con LUO, alla presenza dell’azienda uscente GPI e di Dolomiti, abbiamo dovuto invece condurre una trattativa difficile quanto assurda, per ottenere il rispetto di quanto già scritto nelle regole", proseguono.

"Un punto inoltre, potrebbe meritare un approfondimento da parte dei soggetti competenti: considerato che le imprese che hanno concorso alla gara (ma anche quelle che eventualmente hanno scelto di non partecipare) hanno calcolato i costi del personale basandosi sul CCNL Metalmeccanico indicato, e su questo calcolo hanno formulato le offerte, ci chiediamo come il comportamento di Dolomiti, che non è intervenuta per imporre sin da subito l’integrale applicazione di questi obblighi - rischiando che venissero persino in parte disattesi - possa essere compatibile coi principi di garanzia della leale concorrenza tra le imprese sui quali deve fondarsi una gara d’appalto pubblica.
A scanso di ogni equivoco, ricordiamo che la vicenda del call center di Dolomiti Energia sulla quale lottiamo da mesi rimane ancora tutta aperta. Dolomiti ha fatto sul call center due distinte gare d’appalto, indicando su questa il CCNL Metalmeccanici, e sull’altra il CCNL Telecomunicazioni. E ha previsto nei documenti di gara che entro un anno questo appalto si svuoti e il lavoro vada tutto sul secondo, meno costoso, e senza garanzie occupazionali. Tutto ciò in violazione della legge provinciale sugli appalti, nel silenzio complice dei proprietari pubblici.
Continueremo a lottare per impedire che ciò accada, chiedendo con determinazione l’internalizzazione del call center. Nel corso della trattativa abbiamo chiesto a LUO cosa intende fare col personale quando l’appalto sarà svuotato, entro un anno da oggi. Hanno risposto che Dolomiti Energia è una grande società e sicuramente darà loro dell’altro lavoro da fare", concludono.
Ultimo aggiornamento: 16/06/2026 21:25

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