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ATPL con Asteraviation: requisiti, durata e tappe del percorso

Quando un percorso formativo punta a una professione regolata e ad alta responsabilità, i numeri raccontano molto: quanto studio è richiesto, quanta pratica serve per consolidare abilità operative, quanta disciplina serve per mantenere continuità. La nuova edizione in partenza a marzo 2026 mette al centro due dati chiave: 750 ore di teoria e oltre 200 ore di pratica, in un’impostazione modulare aperta anche ai titolari di licenza PPL.

Il progetto fa capo a Asteraviation Flight Academy e si colloca nel quadro degli standard europei EASA, con un’impostazione orientata alla preparazione di piloti professionisti.

Asteraviation e la partenza di marzo 2026: requisiti e accesso

La data di avvio è marzo 2026. Per partecipare servono età minima di 16 anni e idoneità medica EASA di 1ª classe. Il percorso accoglie aspiranti piloti senza esperienza ma anche chi possiede già la PPL (Private Pilot Licence). In questo secondo caso, è possibile iniziare direttamente dal modulo ATPL frozen, con una progressione più diretta verso l’obiettivo professionale.

750 ore di teoria: una struttura ampia e interconnessa

La componente teorica include 750 ore complessive e 13 materie fondamentali. Tra le aree di studio rientrano aircraft general knowledge (airframe e instrumentation), systems, human performance and limitations, meteorology e principles of flight.

Questa struttura richiede non solo studio, ma capacità di gestire un percorso lungo, in cui le materie si richiamano a vicenda. La didattica in aula e online, con istruttori certificati, aiuta a favorire continuità e organizzazione, aspetti centrali quando le ore sono molte e la progressione deve restare stabile.

Oltre 200 ore di pratica: dove la teoria diventa decisione operativa

La pratica è il punto in cui i contenuti teorici smettono di essere “conoscenza” e diventano capaci di operare.
Il programma include oltre 200 ore di pratica, un volume che evidenzia l’importanza di consolidare procedure, metodo e disciplina operativa.

In queste fasi, l’allievo sviluppa abitudini concrete: pianificare, verificare, mantenere ordine, gestire il carico di lavoro. Sono aspetti che, in un contesto professionale, si intrecciano con sicurezza ed efficienza. La pratica è anche il luogo in cui si misura la qualità del metodo di studio: chi lavora con continuità tende a trasferire più facilmente conoscenze e procedure nella gestione operativa.

Asteraviation e l’ATPL modulare: progressione e chiarezza degli step

L’impianto modulare costruisce avanzamenti per step, con obiettivi chiari e traguardi misurabili: si consolidano competenze prima di passare a fasi più complesse. Per consultare il dettaglio del programma e la struttura del percorso, il riferimento diretto è la pagina del corso ATPL modulare di Asteraviation.

Training personalizzati e moduli integrativi

Oltre a teoria e pratica, il percorso include training personalizzati e moduli di approfondimento su Safety Culture, soft skills e procedure di selezione delle compagnie aeree.

Questa parte completa il profilo: comunicazione, lavoro di squadra e consapevolezza procedurale incidono sul modo di operare. Avere una preparazione anche sulle selezioni collega la fine del percorso formativo con il passaggio successivo, quello in cui si tenta l’ingresso nel mercato del lavoro.

Sedi operative a Verona e collegamento al settore

L’Academy opera come ATO certificata da ENAC ed è conforme alla normativa EASA, con sedi presso l’Aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona e l’Aeroporto Angelo Berardi di Verona-Boscomantico. Il percorso prevede inoltre collegamenti con realtà del settore aeronautico e riporta un tasso di occupabilità superiore all’80% entro pochi mesi dal conseguimento del titolo.
Ultimo aggiornamento: 17/02/2026 22:05:49

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