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Appalti di forniture e servizi e PNRR: via libera dal Cal alle linee guida

venerdì, 28 gennaio 2022

Trento – 28. Il Consiglio delle autonomie locali ha dato parere favore, con osservazioni, alla proposta di deliberazione della Giunta provinciale concernente ‘Adozione delle linee guida sui criteri di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa negli appalti di forniture e servizi ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della Legge provinciale 9 marzo 2016, n. 2’.

Il Presidente del CAL Paride Gianmoena (nella fotoha introdotto la trattazione del punto, precisando che si tratta di uno strumento di lavoro, elaborato nell’ambito del Tavolo provinciale per gli appalti, per promuovere l’uniforme applicazione della normativa provinciale in materia di contratti pubblici.

Nel dettaglio è entrato l’Assessore competente del CAL e Sindaco di Pergine, Roberto Oss Emer che ha evidenziato come le linee guida incoraggino un maggior ricorso a criteri discrezionali, piuttosto che automatici, nella valutazione
delle offerte tecniche; in proposito si è detto assolutamente convinto della proposta, che va nella direzione di tutelare maggiormente un’adeguata remunerazione del costo del lavoro negli appalti per garantire servizi di qualità.

Le linee guida sono di supporto alle amministrazioni aggiudicatrici (fatto salvo che per i servizi di ristorazione scolastica) per la delicata fase di impostazione della procedura di appalto. Resta ferma in ogni caso la discrezionalità dell’amministrazione aggiudicatrice di modulare la scelta dei criteri in funzione dei propri obiettivi connessi alle singole gare.

Le osservazioni sono arrivate dal Comune di Trento, che ha chiesto di chiarire alcuni passaggi in riferimento ai criteri da adottare.

Linee guida
L’obiettivo delle linee guida è quello di individuare la migliore offerta in termini di qualità, sicurezza, innovazione, impatto ambientale e sociale del servizio, tramite il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Le linee guida integrano quanto già previsto dalla legge provinciale n. 2/2016; in particolare l’articolo 17, che già individua alcuni criteri di valutazione delle offerte.

Il documento si compone di tre parti: la prima parte richiama i principali indirizzi di carattere generale per l’impostazione della gara con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa; la seconda parte prevede alcuni criteri di valutazione delle offerte tecniche, sia di natura “qualitativa” e quindi da affidare ad una valutazione “discrezionale” della commissione tecnica che di natura “quantitativa/tabellare”, con riferimento agli affidamenti di contratti di servizi e fornitura; la terza parte propone, invece alcuni criteri di valutazione specifici per la valutazione delle offerte negli affidamenti di servizi di ingegneria e architettura.

Piano nazionale di ripresa e resilienza
Documento approvato
E’ stato approvato dal CAL il documento programmatico “Piano nazionale di ripresa e resilienza – Missione 2, Componente 3, Investimento 1.1.: costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”.

Il documento, d’intesa con il Consiglio delle autonomie locali, sulla base dei bisogni territoriali e in base alle proposte degli Enti locali a seguito di procedura a evidenza pubblica, individua gli interventi, la stima dei costi e l’indicazione degli enti territoriali a cui competono i singoli interventi.

L’obiettivo è anche quello di favorire un accesso coordinato alle risorse del PNRR e PNC, fermo restando l’onere dei singoli Enti, anche al di fuori della programmazione provinciale, di avanzare le proprie domande direttamente allo Stato.

Il documento fa riferimento alla Legge Provinciale 4 del 2021, che prevede specifiche disposizioni per la programmazione degli interventi finanziati con risorse del PNRR e PNC.

In particolare per gli interventi di edilizia scolastica, era previsto che la Provincia d’intesa con il CAL, adottasse il documento programmatico oggi approvato. Si tratta di una prima misura dedicata alla sostituzione di edifici mediante il loro abbattimento e la ricostruzione sullo stesso sedime. In totale gli interventi di edilizia scolastica per l’efficientamento energetico e la riqualificazione degli edifici proposti hanno un costo ipotizzato di 77 milioni e 206mila euro, a fronte di risorse disponibili di ammontare molto più esiguo.



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