TIRANO (Sondrio) - Aperta al traffico la variante alla
statale 38 “
dello Stelvio” a
Tirano (Sondrio). Il nuovo tracciato della statale 38 si estende complessivamente per
6,6 km tra l’intersezione con la statale 38 a
Villa di Tirano e la rotatoria in
località Campone, attraversando i territori comunali di
Bianzone, Villa di Tirano e
Tirano. Il primo stralcio funzionale dell’opera, tra la rotatoria di Villa di Tirano e lo svincolo della zona industriale, è stato aperto al traffico a gennaio, in occasione delle competizioni olimpiche invernali.

Il
tracciato comprende due ponti sull'Adda, due gallerie, quattro sottopassi, tre sottovia e quattro rotatorie. L'intervento ha comportato un investimento complessivo di 221 milioni di euro. Dopo l'apertura del primo lotto di 3,3 chilometri nel gennaio scorso, da oggi è entrata in esercizio l'intero tracciato, mentre le opere complementari saranno completate entro novembre. La strada ha una sezione stradale di categoria C1, con una corsia per senso di marcia da 3,75 metri e banchine, per una larghezza complessiva della carreggiata pari a 10,5 metri.
All’inaugurazione del nuovo tracciato hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Matteo Salvini, il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Edoardo Rixi, l’Assessora Regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche
Claudia Maria Terzi, delegata dal Presidente della Regione Lombardia
Attilio Fontana, il Commissario Straordinario e Amministratore Delegato di Anas
Claudio Andrea Gemme e la Sindaca del Comune di Tirano
Stefania Mariagrazia Stoppani con lgli amministratori valtellinesi.
“La Variante di Tirano rappresenta un intervento infrastrutturale di primaria rilevanza per la mobilità della Valtellina – ha dichiarato il Commissario Straordinario e Amministratore Delegato di Anas
Claudio Andrea Gemme -.
Quest’opera risponde a un’esigenza strategica del territorio: garantire una viabilità fluida e sicura in uno dei punti più critici della valle attraverso la separazione del traffico locale da quello di lunga percorrenza. La revisione generale della viabilità – ha aggiunto Gemme –
permetterà di ridurre i tempi di percorrenza e di elevare gli standard di sicurezza alleggerendo, al contempo, il centro abitato di Tirano”.
L’opera d’arte principale della Variante è la galleria “Il Dosso”, lunga complessivamente 1.745 metri, di cui 1.100 realizzati in scavo e 645 come galleria artificiale. Il progetto ha inoltre previsto la costruzione di un ponte sul fiume Adda a tre campate lungo 180 metri e un secondo ponte sull’Adda a due campate lungo 112 metri sull’asse secondario. Realizzate anche quattro rotatorie in corrispondenza delle intersezioni con la viabilità locale a Villa di Tirano, Stazzona, Tirano e Campone, oltre a quattro sottopassi al tracciato principale e tre sottovia.