BOLZANO - “Allargare il raggio d'azione delle attività, pensando in particolare alla non autosufficienza e al Welfare Complementare, per anticipare le situazioni di fragilità legate all’allungamento della vita media.” È questo l’obiettivo strategico delineato dall’
Assessore regionale alla Previdenza, Carlo Daldoss, intervenuto a
Bolzano in occasione dell’
Assemblea dei Soci di Pensplan Centrum S.p.A. riunita per l’approvazione del bilancio di esercizio 2025.

Nel commentare i risultati positivi dell'ente, l’Assessore ha tracciato la rotta per il futuro del sistema di protezione sociale regionale, sottolineando la necessità di un’evoluzione che vada oltre la previdenza tradizionale.
Un sistema solido basato sulla fiducia
L’Assessore ha espresso la profonda soddisfazione della Regione per gli indicatori economici presentati, che testimoniano una crescita strutturale: “I dati di bilancio confermano l’ottima gestione e la crescente fiducia che i cittadini ripongono nella Società e nei Fondi Pensione istituiti in Regione.
Gli indicatori illustrati indicano una situazione patrimoniale e finanziaria di crescita costante: un risultato che è motivo di orgoglio, ma che ci spinge a fare di più.”
Accompagnare il cambiamento: giovani e innovazione
Per Daldoss, la solidità finanziaria è il presupposto fondamentale per affrontare le trasformazioni socioeconomiche del territorio. Due i pilastri indicati: la sensibilizzazione delle nuove generazioni e la ricerca di risposte innovative.
- L'investimento sui giovani: “È fondamentale perseguire l’attività di comunicazione e sensibilizzazione soprattutto nei confronti delle nuove generazioni circa l’importanza di guardare avanti, investendo oggi per il proprio futuro.”
- L'innovazione nel Welfare: “la Regione è impegnata nel trovare soluzioni capaci di dare risposte concrete. Vogliamo accompagnare il territorio regionale nel processo di cambiamento, migliorando costantemente i servizi offerti.”
La sfida della non autosufficienza
Il cuore dell'intervento di Daldoss ha riguardato la visione di un Welfare Complementare integrato, capace di rispondere alle sfide poste dal trend demografico: “Stiamo lavorando per ampliare i nostri orizzonti. L’allungamento della vita media impone di pensare oggi alla non autosufficienza, creando strumenti che possano proteggere i cittadini e le loro famiglie prima che le situazioni di fragilità diventino critiche”.