MERANO (Bolzano) - Nella serata di ieri, personale della Polizia di Stato è intervenuto a Merano, in via Winkler, a seguito della segnalazione di una violenta lite che vedeva coinvolte alcune persone. Sul posto interveniva tempestivamente un equipaggio dell'Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di P.S., il quale accertava, nell’immediatezza, che due cittadini nordafricani avrebbero minacciato due cittadini kosovari, facendo uso di un machete e di uno spray al peperoncino. Alla vista degli operatori, tuttavia, i due aggressori non desistevano dalla propria condotta e rivolgevano le minacce anche nei confronti dei poliziotti intervenuti. In ausilio della pattuglia giungeva anche un operatore della Polizia di Stato, libero dal servizio e residente nelle vicinanze, il quale supportava i colleghi.
Nel corso delle concitate fasi dell’intervento, uno dei poliziotti veniva raggiunto dallo spray al peperoncino.
A causa degli effetti di questa sostanza, il medesimo cadeva a terra, riportando lesioni successivamente giudicate guaribili in 10 giorni. Nonostante la violenta resistenza opposta, gli Agenti riuscivano comunque a bloccare uno dei due individui, supportati anche da un equipaggio della Polizia Locale di Merano, nel frattempo giunto sul posto, evitando che l'episodio potesse avere conseguenze ancora più gravi, mentre l’altro aggressore riusciva invece a darsi alla fuga. Il soggetto fermato, un cittadino marocchino 22enne pregiudicato, irregolare sul territorio nazionale, veniva quindi tratto in arresto e, al termine degli adempimenti di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito in carcere a Bolzano. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati alla completa ricostruzione della dinamica dei fatti e all’individuazione del soggetto datosi alla fuga.