TRENTO -
"Oggi lascio la provincia trentina per assumere, da domani, un nuovo e prestigioso incarico nella città di Roma.
Un periodo, quello trascorso nella meravigliosa Provincia di Trento, finalizzato ad offrire ai cittadini sempre più sicurezza e maggiori servizi.
Grazie alla prioritaria attenzione per il settore del controllo del territorio è possibile oggi garantire quattro/cinque volanti h24 su Trento.
Ma sono stati anche potenziati i servizi di Rovereto e Riva del Garda, che adesso garantiscono una volante H24.
Città nelle quali – d’intesa con l’Arma dei Carabinieri – è stato realizzato per la prima volta un piano coordinato di controllo del territorio, che garantisce maggiore tempestività d’intervento e più controllo del territorio.
Saluto questa Provincia forte di un impegno che si è tradotto anche in servizi al cittadino: per i passaporti è adesso possibile prenotare appuntamenti a partire dal secondo giorno successivo a quello di consultazione.
I tempi di rilascio sono, adesso, nell’ordine di circa 4/7 giorni.
L’impegno nel settore Immigrazione ha visto un incremento delle espulsioni di cittadini irregolari, così come degli accompagnamenti ai C.P.R. e dei rimpatri effettuati a carico di persone pericolose.
E da ultimo, ma non per ultimo, in questo periodo si è anche provveduto a rimodulare tutti i servizi di Ordine Pubblico, con un’organizzazione maggiormente al passo con i tempi e passando da servizi fissi davanti agli obiettivi, alla creazione di cerchi concentrici finalizzati a garantire maggior sicurezza, restituendo ai cittadini l’immagine di una città non militarizzata.
Dare sicurezza ma senza evidenza, perché una forte presenza di personale in divisa è foriera di creare, in particolar modo in zone turistiche, l’idea di una realtà problematica.
E questo la provincia trentina non lo merita.
Tanto altro potrei dire, anche con riferimento alle attività di repressione dei reati, ma voglio soffermarmi solo su un argomento.
SE TUTTO QUESTO E’ STATO POSSIBILE, E’STATO SOLO GRAZIE AL SACRIFICIO DI CHI, NEL SILENZIO, OGNI GIORNO CONTRIBUISCE ALLA SICUREZZA DEI CITTADINI.
Mi riferisco ai “miei” Poliziotti, che lascio con un immenso abbraccio e con un profondo GRAZIE.
A tutti i Cittadini e Istituzioni lascio invece quella che, fino ad oggi, è stata la “mia” squadra.
Donne e uomini in divisa e non, che sapranno continuare su questo solco e che dovete ricordarvi essere principalmente persone.
E infine un fortissimo grazie alle Istituzioni che ci hanno sempre sostenuti e a quelle mi hanno consentito di dare un alloggio ai Poliziotti.
Porterò sempre con me un bellissimo ricordo della grande terra trentina e di tutti Voi".
Con queste parole, il Questore Nicola Zupo saluta il Trentino.
INCONTRO ISTITUZIONALE
Un anno e mezzo di collaborazione tra istituzioni e di attenzione al tema della sicurezza, con l’obiettivo di rafforzare il presidio del territorio e sostenere concretamente il lavoro delle forze dell’ordine. È il bilancio tracciato dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel colloquio di saluto con il questore Nicola Zupo, prossimo a lasciare Trento per assumere un nuovo incarico a Roma. Presente all’incontro anche il direttore generale della Provincia, Raffaele De Col. Foto @Romano.
“Voglio esprimere a Nicola Zupo il ringraziamento della Provincia autonoma di Trento per il lavoro svolto e per la collaborazione che abbiamo sviluppato in questi diciotto mesi - le parole del presidente Fugatti -. La sicurezza è una priorità per la nostra comunità e abbiamo lavorato insieme per rafforzare il presidio del territorio, ma anche per creare condizioni sempre migliori per chi ogni giorno è impegnato nella tutela dei cittadini. Penso, ad esempio, alla disponibilità di nuovi alloggi presso l’ex Hotel Panorama di Sardagna, che ha rappresentato un intervento concreto a supporto del rafforzamento degli organici della Polizia. È questo il senso di una collaborazione istituzionale efficace: affrontare insieme le esigenze del territorio e mettere in campo, ciascuno per le proprie competenze, soluzioni concrete. A Zupo rivolgo quindi il mio ringraziamento e i migliori auguri per il nuovo incarico che lo attende a Roma”, ha concluso il presidente.
L’incontro, tenutosi ieri nel Palazzo della Provincia, è stato dunque l’occasione per ripercorrere i principali temi affrontati nel corso della permanenza di Zupo alla guida della Questura di Trento e per sottolineare il valore della collaborazione sviluppata in questi mesi, dai grandi eventi olimpici al controllo quotidiano del territorio. Un confronto che ha riguardato anche le condizioni operative delle forze dell’ordine, nella consapevolezza che sostenere il loro lavoro significa contribuire concretamente alla sicurezza della comunità.
Il presidente Fugatti ha quindi sottolineato come la collaborazione tra Provincia e Questura rappresenti un elemento importante del più ampio sistema di sicurezza del Trentino, nel rispetto dei diversi ruoli e delle competenze istituzionali. Un lavoro che dovrà proseguire anche in futuro, mantenendo alta l’attenzione sia sulla sicurezza dei cittadini sia sulle esigenze operative delle forze dell’ordine.
Nel salutare il questore uscente, Fugatti ha infine rivolto un ringraziamento a tutto il personale della Polizia di Stato per l’attività quotidiana svolta a servizio della comunità trentina.