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Terrazzamenti e muretti a secco, fondi regionali per manutenzione e recupero in Lombardia

mercoledì, 17 giugno 2020

Edolo – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori, di concerto con l’assessore all’Agricoltura e Sistemi verdi Fabio Rolfi, ha approvato i criteri e le modalita’ del contributo per la manutenzione straordinaria e il recupero dei terrazzamenti e dei muretti a secco. La Regione Lombardia intende infatti finanziare interventi di ripristino, conservazione e parziale completamento di questi elementi strutturali del paesaggio agrario nel contesto montano.

LE RISORSE – Saranno stanziati 3 milioni di euro a fondo perduto, disponibili gia’ dal 2020, con un contributo fino al 50% della spesa dell’intervento ritenuta ammissibile. Il bando sara’ pubblicato entro 30 giorni e la parte operativa sara’ affidata alle comunita’ montane lombarde.

SERTORI: CONSERVAZIONE PAESAGGIO E AIUTO CONCRETO – “Stiamo parlando – ha spiegato Sertori – di un’arte rurale che si e’ sviluppata in altri tempi grazie al lavoro e al sacrificio dei nostri antenati che, con la costruzione di manufatti davvero ‘arditi’, hanno reso coltivabili superfici impervie come quelle valtellinesi, portando delle caratteristiche uniche al paesaggio e uno spettacolo per gli occhi. Abbiamo ritenuto importante aiutare concretamente questo tipo di attivita’ che svolge una funzione importante sia per i prodotti che genera, sia per la manutenzione del territorio”.

REGIONE INVESTE SU MONTAGNA LOMBARDA – “Col passare del tempo oggi si pone il problema di ricostruire i muretti a secco e i terrazzamenti laddove abbiano ceduto, pertanto queste risorse rappresentano un aiuto atteso dai territori. Averle messe a disposizione in questo momento cosi’ delicato – ha continuato Sertori – dimostra la nostra volonta’ di aiutare concretamente la montagna lombarda, messa a dura prova anche dall’emergenza Covid e dalla conseguente crisi economica”.

“Dopo il piano Marshall – ha aggiunto – che finanzia Comuni e Province e consente di avviare oltre 1500 cantieri in tutta la Lombardia e l’implementazione di 7,8 milioni di euro della dotazione del bando per il ripristino dei dissesti nei piccoli Comuni finanziando quindi ulteriori cantieri, anche questa iniziativa va nella direzione di incentivare l’attivita’ economica e l’occupazione in un comparto di assoluta qualita’”.

AUSPICIO E’ INTEGRARE LA DOTAZIONE FINANZIARIA – “Si tratta – ha proseguito Sertori – di un primo segnale di attenzione verso questo settore e di un tassello importante in direzione di una politica che fa leva sul fattore di identita’ per la crescita territoriale. Vedremo quale sara’ la risposta al bando, ma se sara’ positiva come auspichiamo, non escludiamo di poter integrare ulteriormente la dotazione finanziaria”.

ROLFI: VALORIZZARE AGRICOLTURA EROICA DI MONTAGNA: “I muretti a secco – ha aggiunto Rolfi – sono stati riconosciuti come patrimonio immateriale dell’umanita’ dall’Unesco. I terrazzamenti sono testimonianza dell’ingegno dell’uomo e della capacita’ di vivere in armonia con l’ambiente. Vogliamo valorizzare queste opere che consentono di fare agricoltura in zone difficili, dove l’attivita’ agricola e’ da considerarsi eroica. Senza questi interventi non avremmo l’olivicoltura sui laghi, i vigneti in Valtellina e Valcamonica, gli agrumi in Alto Garda. L’agricoltura e’ identita’ e rappresenta una parte rilevante della storia della Lombardia”.

“La sostenibilita’ ambientale – ha precisato Rolfi – e’ una delle linee guida della Regione Lombardia in ambito agricolo: terrazzamento e muretti a secco sono compatibili con l’ambiente circostante e necessitano di risorse per la conservazione e la valorizzazione. Noi stiamo facendo la nostra parte non solo investendo risorse, ma anche promuovendo di alleanze economiche sul territorio per garantire un futuro sempre piu’ competitivo al comparto agroalimentare lombardo. L’agricoltura di montagna ha costi di produzione piu’ alti. Finanziare la manutenzione o la realizzazione di queste infrastrutture significa ridurre un gap che rende questa pratica piu’ sconveniente”.

I BENEFICIARI DELLA MISURA – Beneficeranno della misura i proprietari, conduttori o possessori delle superfici oggetto di intervento; le imprese agricole, singole o associate e gli Enti di diritto pubblico (quali Comuni, Enti Gestori di Parchi e Riserve Naturali).

LA TIPOLOGIA DI INTERVENTI – Ecco cosa puo’ essere finanziato:

- il ripristino, con interventi di manutenzione straordinaria, di terrazzamenti gia’ posti a coltivazione e che presentino fenomeni di dissesto;
- il ripristino, con interventi di manutenzione straordinaria, di muretti a secco presenti a margine di porzioni di terrazzamenti coltivati e che presentino fenomeni di dissesto, con possibilita’ di realizzazione di piccoli nuovi tratti;
- interventi di recupero a fini colturali dei terrazzamenti precedentemente coltivati e oggetto di colonizzazione da parte di boschi o macchie di vegetazione, da meno di 30 anni.
- realizzazione o ripristino di sistemi di convogliamento, ruscellamento o raccolta delle acque a tutela della stabilita’ e dell’integrita’ di terrazzamenti coltivati esistenti;
- interventi di manutenzione straordinaria o sistemazione di sentieri e/o strade interpoderali.



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