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Coronavirus, crescono i contagi nel Bresciano e prima vittima in Valle Camonica

lunedì, 9 marzo 2020

Bienno – Crescono i contagi da coronavirus anche in provincia di Brescia (501 secondo il dato ufficiale della Protezione Civile) e in Valle Camonica, che registra la prima vittima. Si tratta di Giovanni Cominini, 82 anni, pensionato, ricoverato da alcuni giorni in un ospedale della Lombardia e trovato positivo al Covid-19. Lascia le due figlie e i nipoti, costretti in isolamento nell’attesa dei risultati del tampone.

Ambulanza - GdvLa Lombardia è da ieri zona rossa fino al 3 aprile e il decreto del governo pone alcune prescrizioni: “Evitare in modo assoluto gli spostamenti in entrata e in uscita, nonché all’interno dei territori, se non motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza. Bar e ristoranti dovranno mantenere l’obbligo di distanza di metro da cliente a cliente, in caso contrario l’attività sarà sospesa, e così varrà anche per le attività commerciali: se per motivi strutturali non potranno garantirlo dovranno chiudere. Chiusi musei, palestre, teatri, piscine, sospensione delle attività sciistiche e di eventi pubblici. Divieto di organizzare feste o eventi pubblici tutte azioni, pur criticabili per tentare di arginare il coronavirus. Sono in ogni caso garantite ovunque le prestazioni ambulatoriali urgenti e quelle di oncologia come le prestazioni connesse al percorso gravidanza e le attività di prelievo”.

Per le prenotazioni di prestazioni sanitarie e socio sanitarie non recarsi di persona agli sportelli ma fare prenotazioni telefoniche all’800638638 o 800270662 oppure tramite Internet. Va sempre ricordato che nel caso insorgano febbre, tosse e sintomi influenzali o problemi respiratori, l’indicazione è di non recarsi in Pronto Soccorso, ma di chiamare il numero 800894545.



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