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Cevo ricorda la distruzione del 3 luglio 1944: la cerimonia

sabato, 4 luglio 2020

Cevo – La comunità di Cevo (Brescia) e l’intera Valle Camonica ricordano l’incendio e la distruzione del paese camuno del 3 luglio 1944. “Resistenza Costituente” è il titolo della cerimonia promossa dall’Unione dei Comuni della Valsaviore, che comprende Cevo, Berzo Demo, Cedegolo, Saviore e Sellero, Cgil Cisl Uil, ANPI Valsaviore e Museo della Resistenza Valsaviore, in programma domani, 5 luglio, con inizio alle 10.15.

Cevo - evento incendioLA CERIMONIA - Il programma prevede il ritrovo presso la piazza della Resistenza (località Pineta), alle 10.25 deposizione della corona al monumento della Resistenza, alle 10.30 saluto dell’Amministrazione comunale, con l’intervento del sindaco Silvio Citroni, e alle 10.45 orazione ufficiale di Manlio Milani, presidente dell’Associazione dei Caduti di Piazza della Loggia e alle 11 Santa Messa officiata dal parroco don Lorenzo Albertini,

I FATTI - All’alba del 3 luglio 1944 il paese venne saccheggiato dai fascisti e vennero assassinati Cesare Monella, Francesco Biondi, Giacomo Monella, Giovanni Scolari, Domenico Rodella, Giacomina Biondi, fra i partigiani cadde eroicamente anche Domenico Polonioli. Rimasti padroni del campo, i fascisti saccheggiarono case e stalle, lasciando nella disperazione centinaia di famiglie. Il paese per tre giorni e tre notti continuò a bruciare e al termine era distrutto.



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