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Breno, Comunità Montana: Bonomelli verso la presidenza e Lega disposta a trattare?

martedì, 4 febbraio 2020

Breno (A.Pa.) – La Lega disposta a trattare con il gruppo Civico? Potrebbe iniziare una nuova epoca alla Comunità Montana Valle Camonica, dove tutti i partiti entrano nella stanza del potere. Questo è uno degli scenari che potrebbe affacciarsi a breve in Valle Camonica, con Sandro Bonomelli, presidente. In questo scenario ci vorrà però il vecchio manuale Cencelli a soddisfare tutte le richieste di partiti e sindaci camuni.

Comunità Montana Valle Camonica - Breno - GdvMa andiamo per ordine. La scorsa settimana sono state avviate le consultazioni per individuare il nuovo presidente della Comunità Montana di Valle Camonica. E’ stato riproposto il metodo utilizzato la scorsa estate con un “gruppo di consultazione” costituito da Alessandro Bonomelli, Corrado Tomasi, dal capogruppo Mario Chiappini, dalla presidente dell’assemblea della Comunità Montana Marina Lanzetti, e dal presidente dell’assemblea del BIM Fabio De Pedro. Dalle indicazioni è emersa un’indicazione per la presidenza: Sandro Bonomelli, attuale presidente di Valle Camonica Servizi. Gli altri nomi, Cristian Farisé e Massimo Maugeri, sembrano essere scesi in secondo piano. Il gruppo Civico ha già fissato un incontro per la prossima settimana, così da definire i nuovi assetti.

Oggi è arrivata la posizione ufficiale della Lega con il commissario provinciale, Roberto Laffranchi che potrebbe cambiare gli scenari: “La segreteria provinciale di Vallecamonica – dichiara Laffranchi – intende chiarire la sua posizione su fantomatici accordi nell’ambito degli Enti Comprensoriali. La Lega Camuna al momento non ha incontrato nessun interlocutore con cui imbastire eventuali trattative.

Gli amministratori leghisti concordano unanimi che la priorità non sta nell’indicare il nome del presidente, benché la figura di un sindaco sarebbe auspicabile, ma centrale per il bene del territorio è mettere l’accento su punti programmatici strategici tra cui ad esempio: la tariffazione dell’imposta rifiuti a carico di Vallecamonica Servizi (ora in capo ai Comuni) e l’individuazione di un’area dove realizzare un compattatore rifiuti, attualmente non presente sul nostro territorio.

La segreteria Camuna è fermamente convinta che “l’unione fa la forza” ma che gli obiettivi devono essere chiari e condivisi, è quindi nostro desiderio che tutti i sindaci si riuniscano ed insieme trovino una coesione sulla figura da investire per l’importante ruolo di Presidente e sui punti cruciali da noi proposti, sempre nell’interesse di un armonico sviluppo culturale, sociale, economico ed ecologico“.



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