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Guida in stato di ebbrezza, uso del cellulare e violazione della ‘quarantena’: albanese sanzionato in Trentino

mercoledì, 13 maggio 2020

San Michele all’Adige - La Polizia Stradale del Trentino prosegue la consueta attività finalizzata alla salvaguardia della sicurezza della circolazione stradale sulle arterie stradali ed autostradali della provincia. Durante uno dei servizi di pattugliamento dell’autostrada A22 del Brennero, alcuni giorni addietro, verso le ore 23.15, sulla carreggiata nord dell’A22 nel tratto posto tra i caselli di Trento Nord e San Michele all’Adige, una pattuglia della Sottosezione Autostradale ha notato un’autovettura che procedeva zizzagando.

polizia stradaleDopo averla affiancata gli operatori hanno notato che la persona alla guida stava utilizzando il telefono cellulare ed hanno provveduto a fermare l’autovettura. Il conducente, un cittadino di nazionalità albanese di 33 anni residente in un centro della Valsugana, è stato sottoposto a controllo con etilometro risultando positivo con un tasso alcolemico di oltre 2 g/l.

Il conducente, interpellato sul motivo della presenza in autostrada, non ha fornito alcuna delle motivazioni che consentono di allontanarsi dal comune di residenza, in palese violazione delle norme di contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Lo stesso è stato quindi sanzionato per la violazione dell’art. 173 del Codice della Strada per aver fatto uso del telefono cellulare durante la guida, denunciato all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 186 comma 2 lett. “C” del Codice della Strada per guida in stato di ebbrezza e ulteriormente sanzionato per la violazione dell’art. 4 del DL 19/2020, per essersi allontanato dal comune di residenza senza una valida ragione. La patente di guida è stata ritirata per la successiva sospensione da 1 a 2 anni, l’autovettura, non di sua proprietà, è stata affidata ad un soccorso stradale appositamente intervenuto.



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