Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Campagna ciliegie, Melinda anticipa la raccolta: qualità eccellente nonostante le gelate primaverili

mercoledì, 24 giugno 2020

Cles – Melinda anticipa la raccolta delle ciliegie. Rispetto alla stagione record del 2019, quest’anno è prevista la riduzione di un terzo del prodotto. Il livello qualitativo risulta tuttavia eccellente, grazie principalmente ai sistemi di protezione degli impianti.

LA STAGIONE 2020

ciliegie melindaDopo una stagione straordinaria come quella del 2019, con quantitativi che hanno raggiunto le 2.000 tonnellate di produzione totale, per il 2020 è prevista una produzione inferiore. La stima è di circa 1.300 tonnellate che, dato l’andamento climatico, vedranno l’inizio della raccolta con almeno una settimana di anticipo.

Tra impianti nuovi e maturi, sono circa 100 gli ettari coltivati a ciliegie in Trentino, suddivisi tra Melinda e La Trentina: si tratta di varietà tardive, Kordia, croccante e zuccherina dal colore rosso scuro con la tipica forma a cuore, e Regina, anch’essa succosa, ma che si distingue per una sagoma più allungata e una colorazione rosso intenso e che normalmente vengono raccolte a partire dalla fine di giugno, per proseguire fino all’inizio di agosto, poiché coltivate anche ad alta quota, oltre i 1000 metri di altitudine. A queste si aggiunge la nuova varietà Giant Red, che è stata raccolta in questi giorni e per la quale i primi riscontri del mercato sono già molto positivi. Questa varietà oltre a presentare, così come le altre, delle caratteristiche distintive in termini di aspetto e gusto, permette a Melinda di anticipare la propria entrata sul mercato allungando la stagione commerciale.

“La stagione cerasicola in corso non sarà sicuramente ricordata per la clemenza del meteo che ha compromesso gran parte dei raccolti della nostra penisola. Anche qui in Trentino le gelate primaverili hanno ridotto la produzione che è prevista di circa un terzo inferiore a quella record dello scorso anno ma, grazie principalmente alle dotazioni di protezione presenti nei nostri impianti, come i teli antipioggia e le reti anti insetto, è stata tutelata la qualità del prodotto che corrisponderà anche quest’anno agli standard garantiti dalla nostra marca. – esordisce Andrea Fedrizzi, Responsabile Marketing e Comunicazione di Melinda e di La TrentinaArriviamo in un periodo in cui le ciliegie pugliesi e quelle di Vignola sono esaurite. Così la nostra produzione di montagna trova spazio per conquistare i consumatori italiani grazie alle caratteristiche organolettiche distintive dei frutti tra cui spicca in modo particolare la carnosità della polpa e la dolcezza.” 

Tutte le ciliegie Melinda, dopo la raccolta, vengono sottoposte ad analisi sia dagli occhi esperti del personale che dalle macchine presso la Cooperativa Melinda COCEA. In questa struttura, sono utilizzati macchinari all’avanguardia come l’Hydrocooler, il sistema in grado di raffreddare velocemente le ciliegie in modo che possano essere lavorate in macchina mantenendo una lunga shelf life e la selezionatrice automatica di Unitec, dotata di un’esclusiva tecnologia per la valutazione della qualità interna ed esterna dei frutti, che permette la rilevazione del calibro, del colore, di eventuali difetti interni ed esterni, così come la verifica della morbidezza, dell’assenza o meno del picciolo e del grado Brix. In questo modo il prodotto viene selezionato con accuratezza e attenzione per garantire al consumatore finale un livello di eccellenza ed unicità sempre alto e costante, di cui il bollino blu è garanzia.

“Questa macchina permette di non fare la cernita in campo, un lavoro gravoso e costoso al tempo stesso. Quando ancora non era disponibile la selezionatrice, per ogni operaio che raccoglieva, ne calcolavamo due dedicati alla selezione. Questa tecnologia apporta un importante contributo anche nella fase di confezionamento: le tendenze in atto richiedono infatti pack di dimensioni sempre più ridotte e differenziate. – conclude FedrizziCon l’aiuto della macchina possiamo servire meglio i nostri Clienti diversificando le nostre confezioni in modo tempestivo ed efficiente. La selezionatrice garantisce inoltre una capacità di lavorazione di ben 70 tonnellate al giorno che si traduce in una ottimale gestione dei momenti di punta della raccolta”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136