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Covid-19: in Trentino quattro decessi e 40 nuovi contagi

mercoledì, 29 aprile 2020

Trento – Stabilizzati i contagi in Trentino, con 40 nuovi casi e quattro decessi nelle ultime 24 ore, mentre dalla prossima settimana partiranno i testi sierologici in cinque Comuni, tra cui Vermiglio, dove dieci giorni fa era stati distribuiti dei questionari ai cittadini.

Il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, con l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, il dirigente della Provincia Giancarlo Ruscitti, a moderare il responsabile dell’ufficio stampa della Provincia, Giampaolo Pedrotti, ha illustrato la situazione sull’emergenza coronavirus, indicando anche le tappe che attendono il Trentino nel mese di maggio.

Trento Segnana - Fugatti - Pedrotti

I dati – Nelle ultime 24 ore sono stati registrati in Trentino quattro decessi, da inizio pandemia sono quindi saliti a 416 i trentini morti per Covid-19. I nuovi contagi sono 40, con 6 minorenni, tutti in cura a domicilio, e sono stati effettuati 1168 tamponi, mentre sono guarite 1889 persone.

I contagiati sono 1.183 in cura a domicilio, 664 in Rsa, 41 in case di cura, 165 ricoverati, 13 in strutture intermedie e 22 in Terapia Intensiva. Tra i contagi si segnalano 9 nuovi casi (sono 581 complessivi) a Trento, 7 (175) a Rovereto, 1 (343) ad Arco, 1 (19) a Baselga di Pinè, 1 (79) a Cavalese, 2 (97) a Borgo Chiese, 2 (69) a Bleggio Superiore, 2 (240) a Pergine Valsugana, 1 (95) a Canal San Bovo, 1 (44) a Predazzo, 3 (120) a Levico Terme, 2 (13) a Campodenno, 1 (76) a Cles, 1 (6) a Dimaro Folgarida, 1 (59) a Pellizzano, 1 (9) San Lorenzo Dorsino e 1 (61) a Sella Giudicarie.

Gli interventi - Il Governatore trentino ha spiegato l’iter del disegno di legge sulle apertura, però – ha detto – “debbono avvenire con prudenza e in massima sicurezza per evitare una ripresa del contagio. Qualora dovesse risalire il contagio saremmo costretti a chiudere di nuovo, con limitazioni”. Il presidente Fugatti ha parlato anche di tamponi che sono stati avviati oggi per i vigili del fuoco e proseguiranno nei prossimi giorni, mentre l’assessore Stegnana ha ricordato che in Trentino “sono stati effettuati 36686 tamponi, di cui oltre 31mila per i cittadini, 928 a medici, 2327 a personale infermieristico, 1348 alle Oss e oltre 5mila per i dipendenti di Apss”.

L’assessore Segnana ha inoltre informato sulla riapertura del Punto nascite di Cavalese e il ritorno alla normalità negli ospedali con programmazione delle attività chirurgiche già dalla prossima settimana. Invece per quanto riguarda il bonus alimentare: su 16.627 domande ne sono state accolte 11.291, 3493 annullate, 1687 respinte e le altre al vaglio.

Il dottor Giancarlo Ruscitti ha posto l’accento su tamponi e test sierologici che saranno effettuati dalla prossima setitmana in cinque  Comuni trentini e che saranno conclusi nell’arco di una decina di giorni.

Infine il presidente Fugatti ha concluso sull’ipotesi di anticipare alcune aperture, visto che oggi il Governo ha dato nuovi segnali in tal senso e posto l’accento sulla necessità di rimanare sempre distanziati e con mascherine che saranno nuovamente distribuite entro l’inizio della prossima settimana.



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