Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Gemellaggio tra le città di Rovereto e Zabrze

giovedì, 30 luglio 2020

Quando:
5 agosto 2020@16:45–19:00 Europe/Rome Fuso orario
2020-08-05T16:45:00+02:00
2020-08-05T19:00:00+02:00

Rovereto – Mercoledì 5 agosto – alle 17 – sarà sottoscritto il patto di gemellaggio tra la città di Rovereto (Trento) e la città di Zabrze in Polonia.

RELAZIONE

La legge 5 giugno 2003 n. 131 stabilisce all’articolo 6, comma 2, che “le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, nelle materie di propria competenza legislativa, possono concludere, con enti territoriali interni ad altro Stato, intese dirette a favorire il loro sviluppo economico, sociale e culturale nonché a realizzare attività di mero rilievo internazionale, dandone comunicazione prima della firma alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Regionali ed al Ministero degli Affari Esteri, ai fini di eventuali osservazioni di quest’ultimi e dei Ministeri competenti, da far pervenire a cura del Dipartimento entro i successivi 30 giorni, decorsi i quali le Regioni e le Province Autonome possono sottoscrivere l’intesa. Con gli atti relativi alle attività sopra indicate, le Regioni e le Province autonome non possono esprimere valutazioni relative alla politica estera dello Stato, né possono assumere impegni dai quali derivino obblighi od oneri finanziati per lo Stato o che ledano gli interessi degli altri soggetti di cui all’articolo 114, primo comma della Costituzione.
Il comma 7 dell’articolo 6 della suddetta legge prevede che “i Comuni, le Province e le Città Metropolitane continuano a svolgere attività di mero rilievo internazionale nelle materie a loro attribuite, secondo l’ordinamento vigente, comunicando alle Regioni competenti ed alle amministrazioni, di cui al comma 2, ogni iniziativa”.
Il Decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1994 ha tipizzato quelle attività che rientrano nella fattispecie di “mero rilievo internazionale” e, pur non definendone compiutamente i contenuti, ha fornito un elenco, pur non tassativo, che prevede: scambi di informazioni ed esperienze, contatti a fini informativi sulle rispettive discipline normative o amministrative, partecipazione a seminari, conferenze e similari, visite di cortesia nell’area europea ed extraeuropea, partecipazione ad eventi e manifestazioni promozionali, ecc.
La Presidenza del Consiglio di Ministri con circolare dd. 27 novembre 2015 relativa alla “Attività di rilievo internazionale delle Regioni e degli Enti Locali“, facendo riferimento alla legge sopracitata, detta indicazioni procedurali in tema di gemellaggi e/o accordi, patti, intese di tipo internazionale al fine di contemperare l’esigenza dell’autonomia delle Regioni e degli Enti Locali nella proiezione internazionale con quella del rispetto dell’esclusiva competenza dello Stato in materia di politica estera, richiamando gli Enti al più rigoroso rispetto delle procedure previste dalla vigente normativa in base al principio di leale collaborazione. In particolare tale circolare per ciò che concerne i gemellaggi invita ad allineare i contenuti degli stessi alle tipologie rientranti nelle attività di mero rilievo istituzionale come previsto dalla norma nonché di adottare l’apposito testo già in uso dal Consiglio dei Comuni e delle regioni d’Europa “Giuramento della Fraternità” per la formalizzazione dello stesso.

La città di Rovereto e la Comunità della Vallagarina hanno avviato nel corso degli anni un proficuo e fattivo confronto con la città polacca di Zabrze, località della regione della Slesia, al fine di instaurare rapporti di amicizia e di collaborazione finalizzati anche a promuovere e valorizzare le reciproche risorse culturali, formative e turistiche sulle quali aprire il confronto di esperienze e promuovere momenti di riflessione e di studio. Gli scambi, che sono maturati sia a livello culturale, storico che didattico hanno coinvolto gli studenti delle scuole superiori e le associazioni del territorio, rafforzando sempre di più i rapporti istituzionali tra le comunità coinvolte e, proprio grazie alle relazioni scolastiche avviate dall’Istituto di Istruzione superiore Don Milani di Rovereto i rapporti di amicizia con la città di Zabrze si sono allacciati a partire dal 2011.
In data 6 aprile 2017 l’incontro tra le tre comunità, la città di Zabrze, la città di Rovereto e la Comunità della Vallagarina ha portato alla sottoscrizione, da parte dei rispettivi rappresentanti, di una lettera d’intenti con la quale si è venuta a dichiarare la volontà di promuovere e di sviluppare ulteriormente azioni volte a consolidare l’amicizia e le relazioni reciproche soprattutto nell’ambito storico-culturale.
Considerato che la città di Rovereto, la Comunità Vallagarina e la città di Zabrze condividono in particolare l’essere state fortemente coinvolte in uno dei momenti storici più drammatici della storia che ha inciso profondamente nel vissuto comune diventando, esse stesse, teatro e scenario rispettivamente della Prima e della Seconda Guerra Mondiale: Rovereto e la Vallagarina, terra di confine e di linea del fronte italo-austriaco nella Grande Guerra e Zabrze sede di uno dei 45 sottocampi che dipendevano dal campo di concentramento di Auschwitz – Birkenau.
L’amicizia fra le due città, entrambi luoghi di memoria e di conservazione della storia della memoria di quei conflitti, e fortemente sensibili alla Pace e alle azioni che possono favorirla e promuoverla proprio perché è anche ricordando la guerra che si può costruire un futuro di pace e di incontri fra i popoli, trova nei seguenti obiettivi e proposte di iniziative, le motivazioni per l’avvio del gemellaggio:
• organizzare sotto un denominatore comune una serie di convegni e commemorazioni per concretizzare, approfondire e diffondere i valori della pace e della solidarietà, come la partecipazione al Treno della Memoria;
• rendere possibile e intensificare i rapporti e gli scambi tra le scuole per la reciproca conoscenza , tra le associazioni sportive, culturali e ricreative per sviluppare il confronto interculturale;
• creare delle collaborazioni concrete tra le istituzioni culturali e i musei della città di Rovereto, come il Museo Storico Italiano della Guerra e la Fondazione Opera Campana di Maria Dolens e i musei della città di Zabrze;
• realizzare progetti comuni basati sul rispetto reciproco delle tradizioni, usanze e diversità culturali e sociali;
• attivare delle collaborazioni, sulla base delle rispettive peculiarità e attrattive turistiche-culturali, paesaggistiche, enogastronomiche ecc. per avviare scambi di conoscenza ed informazioni su questioni di interesse comune quali: esperienze e percorsi turistici modulati per diversi tipi di pubblico, modalità di comunicazione e promozione anche al fine di promuovere efficaci forme di turismo per lo sviluppo di questo strategico settore economico.

L’Europa contemporanea, frutto di un progetto ispirato ai valori della libertà e della democrazia, è stata voluta per creare pace e amicizia tra i popoli europei: popoli diversi sì, ma uniti, oltre che dalla continuità territoriale, da una lunghissima storia le cui maglie, anche le più nere, li ha attraversati intrecciandone inestricabilmente i vissuti e generando forti legami.
Il progetto è quello di creare “un’unione sempre più stretta tra i popoli dell’Europa, in cui le decisioni siano prese il più vicino possibile ai cittadini” e che ha propria la volontà di costruire l’Europa attraverso atti concreti capaci di generare e sviluppare prima di tutto una solidarietà di fatto.
Tra le possibilità concrete per realizzare queste aspirazioni, il gemellaggio si presenta come strumento privilegiato per favorire le relazioni istituzionali, commerciali e culturali tra città di stati diversi, in quanto esperienza di incontro, conoscenza, dialogo e di condivisione della propria storia e del proprio futuro.
IL CONSIGLIO COMUNALE
sentita la relazione del Sindaco, Condividendo le ragioni espresse a sostegno dell’avvio di un nuovo gemellaggio da promuovere con la città di Zabrze in Polonia nello spirito del “Giuramento della fraternità”, come espresso nel documento allegato al presente provvedimento.

Dato atto che il Comune, prima della sottoscrizione del documento di gemellaggio, procederà a richiedere apposito assenso al gemellaggio proposto al Dipartimento affari regionali e Autonomie Locali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, titolare della procedura, al Ministero degli Affari Esteri il quale fornisce un parere obbligatorio, e alla Provincia di Trento, inviando il presente atto e la bozza del Patto in duplice originale in italiano e polacco per la preventiva analisi. Sulla base della regola del “silenzio – assenso” se, trascorsi 30 giorni dal ricevimento dei documenti da parte del Comune, il DAR non formula osservazioni e/o modifiche, l’Ente può procedere alla sottoscrizione.
Accertato che il Comune di Rovereto si impegna a coprire con risorse del proprio bilancio le eventuali spese che il gemellaggio di cui trattasi dovesse comportare, fermo restando che esse non implicheranno nuovi o maggiori oneri per lo Stato, dati i vincoli derivanti dalle relative leggi di settore e che valuterà anche la possibilità di coprire le eventuali spese di cui al gemellaggio mediante ricorso al sostegno dei privati (imprese, operatori, istituzioni ecc) e/o mediante apposite progettualità finalizzate alla ricerca di fondi in tale ambito.
Ritenuto che gli obiettivi del gemellaggio tra la città di Rovereto e la città di Zabrze sono quelli diffusamente riportati nel presente atto e la formalizzazione dello stesso avverrà mediante la sottoscrizione dell’apposita bozza di Patto del Gemellaggio, che è allegata alla presente come parte integrante e ostanziale della stessa.
Ritenuto di accogliere le intenzioni di promozione della pace e dell’unità europea.
Ritenuto pertanto opportuno sancire formalmente la condivisione di interessi e valori esistenti tra le due comunità, quale elemento di arricchimento tra i popoli, mediante la proclamzione ufficiale del gemellaggio, atto che contribuirà ad agevolare gli scambi di relazioni nel segno della pace e della solidarietà internazionale;
visto l’allegato parere di regolarità tecnico-amministrativa sulla proposta della presente deliberazione – resi ai sensi dell’art. 185 del Codice degli enti locali della Regione autonoma Trentino Alto Adige approvato con legge regionale 3 maggio 2018, n. 2:
• parere favorevole di regolarità tecnico-amministrativa del dirigente del Servizio Istruzione Cultura Nando Rinaldi
DELIBERA
1. di approvare, per quanto in premessa, il gemellaggio tra la città di Rovereto e la città di Zabrze in Polonia, attraverso la sottoscrizione di un apposito “Patto di gemellaggio” delineato sul testo del “Giuramento della fraternità” come previsto nella circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27.11.2015, opportunamente modulato e integrato per il caso di specie;
2. di approvare il documento allegato al presente provvedimento che costituisce parte integrante e sostanziale della delibera;
3. di stabilire che il Comune agirà nell’ambito delle proprie competenze senza travalicare le attività di mero rilievo internazionale nel cui ambito i Comuni sono chiamato ad agire;
4. di stabilire che il Comune di Rovereto si impegna a coprire le eventuali spese che il gemellaggio di cui trattasi dovesse comportare, fermo restando che esse non implicheranno nuovi o maggiori oneri per lo Stato, dati i vincoli derivanti dalle relative leggi di settore
5. di individuare per il gemellaggio di cui trattasi e per le attività ad esso correlate, anche possibili forme di finanziamento complementari a quelle del bilancio comunale, utilizzando a tal fine le opportunità garantite dalla normativa di settore e dai fondi europei
6. di stabilire che il Comune, prima della sottoscrizione del documento di gemellaggio procederà a richiedere apposito assenso al gemellaggio al Dipartimento affari regionali e Autonomie Locali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, titolare della procedura, al Ministero degli Affari Esteri il quale fornisce un parere obbligatorio, e alla Provincia di Trento inviando il presente atto e la bozza del Patto in duplice originale in italiano e polacco per la preventiva analisi: sulla base della regola del “silenzio – assenso” se, trascorsi 30 giorni dal ricevimento dei documenti da parte del Comune, il DAR non formula osservazioni e/o modifiche, l’Ente può procedere alla sottoscrizione;
7. di autorizzare il Sindaco, quale legale rappresentante dell’ente, a compiere tutti gli atti necessari e conseguenti per la formalizzazione nonché alla firma del patto di gemellaggio, riportante gli obiettivi sopra descritti, con la città di Zabrze non appena saranno pervenute le necessarie autorizzazioni;
8. di precisare che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti ricorsi:
a)opposizione alla Giunta comunale entro il periodo di pubblicazione, ai sensi dell’articolo 183, comma 5, del Codice degli enti locali della Regione autonoma Trentino Alto Adige approvato con legge regionale 3 maggio 2018, n. 2 e s.m.;
b)ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Trento entro 60 giorni, ai sensi dell’articolo 29 del Dlgs. 104 del 2010;
c)ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi dell’articolo 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.
di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile a norma dell’art. 183 comma 4 del Codice degli enti locali della Regione Autonoma Trentino Alto Adige per ridurre i tempi delle procedure amministrative propedeutiche alla sottoscrizione del patto di gemellaggio al fine di realizzare al più presto e compitamente i progetti già in essere e quelli in via di programmazione.

PATTO DI GEMELLAGGIO

Noi, Sindaci del Comune di Rovereto e del Comune di Zabrze, liberamente eletti dai nostri cittadini, certi di rispondere alle profonde aspirazioni e alle reali necessità delle popolazioni con le quali abbiamo relazioni quotidiane e di cui dobbiamo essere responsabilmente interpreti, consapevoli che la civiltà europea ebbe la sua culla nei nostri antichi Comuni e nelle autonomie locali, le cui libertà furono conquistate e difese a prezzo di pesanti sacrifici e di lunghi sforzi, coscienti che l’autonomia locale sia spazio di libertà rispetto al potere centrale e allo stesso tempo contributo essenziale per giungere, al di sopra delle frontiere, all’effettiva Unione sovranazionale, per un grande sviluppo globale economico e sociale, ribadiamo che la dimensione europea è divenuta ormai per noi una componente irrinunciabile del vivere individuale e sociale, certi che all’ampliamento delle coscienze e delle relazioni umane debba corrispondere anche un contemporaneo impegno ad edificare tutti insieme la casa comune europea, convinti della necessità di rispettare il principio di sussidiarietà nonché della crescente interdipendenza delle varie società nazionali e della esigenza di un ordine democratico internazionale, planetario che è premessa di una vera pace,

in questo giorno prendiamo solenne impegno di:

1. mantenere relazioni permanenti non solo tra le nostre Amministrazioni, ma anche e soprattutto tra le nostre rispettive popolazioni, per promuovere il dialogo, per scambiare le rispettive esperienze e per dar corso a tutte le attività condivise e congiunte che possono favorire un miglioramento reciproco nei settori che rientrano nelle rispettive competenze;
2. incoraggiare e sostenere gli scambi tra i rispettivi cittadini, agendo secondo le regole di ospitalità, rispettando le diversità, in un’atmosfera di fiducia e con spirito di solidarietà;
3. favorire l’amicizia e la comprensione reciproca base ai principi di collaborazione e ai valori universali di democrazia, uguaglianza e stato di diritto;
4. promuovere e stimolare la collaborazione nei seguenti ambiti:

a) ambito culturale, formativo, sociale – scambi di informazioni ed esperienze inerenti i settori, svolgimento di eventi, mostre, conferenze, seminari ecc. dedicati alle questioni legate alla cultura in generale, alla diffusione dei valori della pace e della solidarietà, alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico-ambientale, alla musica, alle arti, alla formazione nei suoi diversi livelli, organizzati dalla due città, promuovendo anche la collaborazione delle istituzioni e delle associazioni culturali e delle istituzioni formative delle città prevedendo la partecipazione a rassegne, festival e simili, viaggi di istruzione per studenti e scambi di conoscenze tra le istituzioni scolastiche, promuovendo il confronto sociale e il dialogo interculturale;
b) ambito turistico – scambi di informazioni ed esperienze inerenti il settore, anche con finalità di promuovere la reciproca attrattività, i flussi turistici, prevedendo la partecipazione ad iniziative specifiche;
c) ambito sportivo – scambi di esperienze e collaborazione inerenti il settore prevedendo altresì la partecipazione ad eventi sportivi organizzati dalle due Città;
d) ambito lavorativo – scambi di informazioni, idee conoscenze in materia di sviluppo e partecipazione a fiere conferenze workshorp;
e) ambito alimentare/enogastronomico – scambi di informazioni, esperienze, collaborazioni inerenti il settore, con particolare riguardo alla valorizzazione delle tipicità, eccellenze, filiere produttive;

altresì dichiariamo che :

• il presente Patto di gemellaggio si applica nel pieno rispetto degli ordinamenti e delle legislazioni vigenti nei rispettivi Paesi nonché in

  conformità con gli obblighi internazionali e con quelli derivanti dall’appartenenza dell’Italia e della Polonia all’Unione Europea;
• il presente Patto prevede che l’ammontare delle spese necessarie o derivanti per la realizzazione e l’implementazione degli scambi sarà interamente coperto da risorse messe a disposizione dalle Città firmatarie senza alcuno o maggiore onere a carico della Stato italiano;
• il presente Patto potrà essere modificato o integrato, con il consenso delle municipalità delle nostre Città e, per la città di Rovereto, le eventuali modifiche saranno sottoposte alle procedure previste dall’articolo 6 della Legge 131/2003;
• il presente Patto acquisterà efficacia a partire dalla data della firma.

Per la città di Rovereto  Francesco Valduga  – Per la Città di Zabrze  Malgorzata Manka-Szulik



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136