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Capanna Lagoscuro e Sentiero dei Fiori raccontati da Lino Zani e Claudia Andreatti su Rai Uno

venerdì, 19 agosto 2016

Ponte di Legno – La Capanna Lagoscuro e il Sentiero dei Fiori sono tornati sotto i riflettori della televisione. In mattinata un ampio servizio – nel contesto del programma Rai “Uno Mattina Estate” – con il racconto dell’alpinista Lino Zani e della giornalista Claudia Andreatti che sono partiti dall’Alta Valle Camonica e raggiunto Capanna Lagoscuro dove ad attenderli (nella foto) c’era Andrea Faustinelli, presidente dell’Associazione “Amici capanna Lago Scuro” che ha fatto un excursus storico della zona dove è stata combattuta la Prima Guerra Mondiale fino ad arrivare all’attuale Sentiero dei Fiori, frequentato da centinaia di alpinisti.

Lino Zani - Sentiero dei Fiori 10

La troupe Rai è partita dall’escursione di Lino Zani e Claudia Andreatti al rifugio Aviolo e l’incontro con Giacomo, il gestore del rifugio che ha raccontato la vita in quota e abitudini e tipo di escursionisti che frequentano la zona.

Il secondo momento è stata l’ascensione al Presena grazie anche alla modernissima cabinovia e da lì la partenza per il Sentiero dei Fiori con immagini su Valle Camonica e Val di Sole.

L’INCONTRO A CAPANNA LAGOSCURO

A Capanna Lagoscuro Lino Zani e Claudia Andreatti hanno incontrato  Andrea Faustinelli, presidente dell’Associazione “Amici Capanna Lagoscuro” che ha illustrato il recupero della capanna e del sentiero, simboli della Prima Guerra Mondiale. “Noi – ha concluso Andrea Faustinelli – stiamo portando avanti l’opera e l’attività dell’alpinista Giovanni Faustinelli, valorizzando questo luogo che, oltre ad avere una collocazione unica e un colpo d’occhio eccezionale, rappresenta un simbolo della storia dell’Italia”.

L’ITINERARIO

Il percorso è molto esposto ed è solo per gli escursionisti esperti dotati di cordino e moschettone con imbracatura, piccozza, ramponi, casco e se non si hanno le vertigini.

Il sentiero sbuca al valico (2963 metri) ai piedi meridionali della Punta del Castellaccio. Stupendo panorama, in particolare sulla conca di Ponte di Legno e sul ghiacciaio del Pisgana e le sue cime. Da qui, seguendo verso sud la segnaletica e usufruendo con cura delle passerelle e attrezzature di sicurezza (conviene agganciarsi alle funi e catene), dopo aver percorso alcune cenge, si raggiunge la galleria sotto il Gendarme di Casamadre che si percorre interamente (circa 70 metri, buia, utile una pila). Due recenti arditissime passerelle in acciaio, sospese nel vuoto (di 53 e 70 metri), che ricordano quelle costruite dagli alpini durante la guerra, costituiscono un’alternativa da brivido al percorso sul terreno.

camminata escursioni sentiero dei fiori

Usciti al Passo di Casamadre si continua sul versante di cresta rivolto a ovest attraversando alcuni scoscesi canali. Raggiunta la base del corno di Lagoscuro, si sale lungo la parete rocciosa sino alla vetta e al vicino Bivacco “Amici della Montagna” (3160 metri – tempo 1.45 ore dal passo del Castellaccio), ricavato da una baracca militare, adattata a piccolo rifugio dalla guida alpina dalignese Giovanni Faustinelli, a cui va pure il merito di aver dato il via a quest’itinerario.


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