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Nell’ex caserma Pedranzini un museo sulla Grande Guerra

giovedì, 18 giugno 2020

Bormio – Un Museo della Grande Guerra a Bormio (Sondrio). Dopo il museo di Temù (nella foto), che resta un riferimento unico non solo per la provincia di Brescia, ma per l’intera Lombardia, la giunta regionale, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Programmazione Negoziata Massimo Temu piazzaSertori, di concerto con l’assessore all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli, ha approvato l’ipotesi di accordo di programma che permetterà di realizzare all’interno dell’ex caserma Pedranzini una nuova struttura museale che ospiterà e valorizzerà il ricovero austro-ungarico scoperto in cima al Monte Scorluzzo e tutti gli oggetti di uso quotidiano all’epoca.

“Con la realizzazione di questo museo - sottolinea Sertori – a distanza di cento anni permetteremo di riscoprire le tracce di quei tragici eventi che hanno segnato la storia italiana. Oltre al valore storico e culturale che custodisce, sarà un volano importante per il turismo, settore di cui la provincia di Sondrio e in particolare l’Alta Valtellina hanno fatto una vocazione”.

Per Galli la sottoscrizione dell’accordo “è davvero importante. Da un lato è un atto dovuto al valore e al coraggio dei protagonisti di una fra le pagine più drammatiche del primo conflitto mondiale: la Guerra Bianca. Dall’altro si inserisce in un più vasto progetto di valorizzazione del fronte lombardo nella guerra”.

Il nuovo museo costerà 2,6 milioni di euro, di cui 1,8 milioni a valere sul bilancio regionale 2019-2021, 400.000 euro sulle risorse del Fondo sociale europeo e 508.000 euro confermati dal Fondo dei Comuni Confinanti.

 

 



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