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Trovato cadavere di una donna tra Nago e Torbole

giovedì, 5 settembre 2019

Nago – Una donna di 42 anni è stata trovata priva di vita nel giardino di un locale tra Nago e Torbole (Trento). La richiesta d’intervento è giunta in mattinata e sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Riva del Garda, la Scientifica e l’equipe medica di Trentino Emergenza. Dalle prime ricostruzioni sul cadavere ci sarebbero alcuni traumi e questo elemento lascia presupporre a una collutazione. Gli inquirenti indagano per omicidio. Sul posto il magistrato di turno della Procura di Rovereto, e il medico legale giunto da Verona.

Trentino Emergenza ambulanza 118LA RICOSTRUZIONE - I carabinieri della Compagnia di Riva del Garda sono intervenuti verso le 7,30 nel giardino del bar “Sesto grado” in località Marmitte dei Giganti in quanto tramite il 118 erano stati avvisati del rinvenimento del cadavere di una donna, identificata in Eleonora Perraro, 44 anni, roveretana. Giunti sul posto ed a seguito del sopralluogo di personale specializzato del Nucleo Investigativo Provinciale dei Carabinieri di Trento e del dottor Dario Raniero della Medicina Legale di Verona, si accertava la morte violenta della donna, le cui cause saranno meglio delineate a seguito dell’autopsia tutt’ora in corso. Presente in loco vi era il marito della donna Marco Manfrini, 50 anni, roveretano, in stato di agitazione che non riusciva a dare spiegazioni di quanto accaduto.

Sentito in caserma alla presenza del magistrato Fabrizio De Angelis della Procura di Rovereto e del difensore d’ufficio avvocatessa Elena Cainelli, riferiva di non ricordare nulla dell’accaduto se non di aver passato la serata a quel bar e dopo la chiusura di essere rimasti lì insieme e di essersi poi svegliato con a fianco la moglie morta. Quanto riscontrato dai rilievi e le dichiarazioni confuse dell’uomo hanno portato gli investigatori a procedere a fermo di indiziato di delitto per omicidio aggravato per il quale è stato accompagnato in carcere a Trento a disposizione del PM che richiederà la convalida dell’atto al Gip.

A carico dell’uomo risulta esserci un ammonimento orale del questore di Trento Giuseppe Garramone, notificatogli il 28 agosto 2019 dal Commissariato di P.S. di quella città a seguito di emissione di referto medico del pronto soccorso di Rovereto a carico di Eleonora Perraro, fattasi visitare dopo una lite coniugale.



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