Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Trento: sostituisce candidato all’esame di guida, arrestato 36enne

martedì, 28 luglio 2020

Trento – Arresto cittadino ghanese, J.M., 36enne, residente in provincia di Bergamo. Durante l’espletamento di un servizio di polizia giudiziaria presso la Motorizzazione Civile di Trento, mirato al contrasto di reati relativi all’ottenimento illecito di abilitazioni alla guida, personale in abiti civili della Squadra della Sezione di Polizia Giudiziaria monitorava e successivamente controllava un candidato, che avendo già superato l’esame di teoria, ed era in procinto di iniziare la prova pratica di guida.

polo giudiziario trentoIl soggetto, di origini ghanesi, aveva esibito al funzionario della Motorizzazione Civile di Trento preposto all’esame i documenti necessari tra cui la carta d’identità di nuova generazione di tipo “card”, il permesso di soggiorno, tutti intestati al nominativo del candidato. Sia la carta d’identità che il permesso di soggiorno riportavano la fotografia del candidato che si accingeva a svolgere l’esame.

I servizi erano stati predisposti in accordo con il personale della Motorizzazione Civile in quanto erano emersi elementi da far presupporre la possibilità che taluni candidati potevano farsi sostituire da terzi al fine di superare la prova ed ottenere l’abilitazione alla guida in maniera illecita,

Da una accurata verifica dei documenti esibiti emergevano perplessità circa la reale identità del candidato e dei documenti forniti. Infatti, lo stesso veniva accompagnato presso la Sezione di Polizia giudiziaria e tramite gli accertamenti foto dattiloscopici emergeva trattarsi di altro soggetto. I documenti utilizzati risultavano falsi in quanto riportavano le esatte generalità del candidato, con le medesime date di rilascio dei documenti originali, ma con la fotografia di un’altra persona ovvero precisamente quella del soggetto fermato. Per tali ragioni quest’ultimo identificato per J.M., classe 1984 e residente nella provincia di Bergamo veniva dichiarato in arresto per sostituzione di persona, possesso di documenti falsi (permesso di soggiorno e carta d’identità) e falsità ideologica.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136