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Tre morti e due feriti: indagini sulla frana di Chiareggio

giovedì, 13 agosto 2020

Chiesa in Valmalenco – “E’ una frana senza precedenti”, i geologi sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto ieri pomeriggio a Chiareggio in Valmalenco, dove uno smottamento ha travolto un fuorstrada e tre persone sono morte. E le case vicine alla frana e al torrente sono state evacuate.

La Procura di Sondrio, con il Pm Stefano Latorre, e i carabinieri del comando provinciale di Sondrio hanno lavorato fino a notte fonda per chiarire quanto accaduto e capire se sotto a massi e terra ci fossero altre persone. A notte è arrivato il chiarimento: “Non ci sono persone coinvolte”. In una nota il Prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello, spiega: “L’area interessata dalla frana è stata sottoposta a sequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria e sono tuttora in corso gli accertamenti volti all’identificazione delle vittime. E’ in corso, altresì, l’evacuazione dei residenti di Chiareggio”.

Due famiglie della provincia di Varese sono state distrutte a causa di una frana a Chiareggio di Chiesa Valmalenco (Sondrio). Le vittime sono: Gianluca Pasqualone, 45 anni, la compagna Silvia Brocca, 41 anni e una bimba di 10 anni, figlia di amici. Il figlio della coppia, Leo, 5 anni, è gravemente ferito ed è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Il padre della bambina morta è stato colpito dalle macerie, trascinato nel torrente Mallero che scorre lì sotto ed ha riportato un trauma toracico ed è stato ricoverato all’ospedale Manzoni di Lecco.



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