Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Trasporto di alimenti irregolari nel Bresciano, maxi multa della Polstrada

giovedì, 2 luglio 2020

Brescia - Irregolarità nel trasporto di alimenti e sanzioni salatissime ai due conducenti professionali fermati dalle pattuglie della Polizia stradale di Montichiari (Brescia). Anche questa volta gli agenti del distaccamento monteclarense si sono imbattuti in due episodi degni di nota, entrambi inerenti le modalità di trasporto delle sostanze alimentari.

polizia stradalePRIMO CONTROLLO - Il controllo è avvenuto presso l’area di servizio Ghedi Est sull’autostrada A21 nel Comune di Bagnolo Mella (Brescia), dove la pattuglia ha ispezionato un camion frigorifero, condotto da un 50enne romeno, che trasportava un carico di carne suina sezionata (lombi, costine e coppe) a temperatura superiore a quella prevista, 22.1°. Considerata la durata presunta del viaggio, secondo la normativa la carne doveva essere conservata a regime di temperatura controllata di 7°. Il carico era partito dalla provincia di Parma e diretto in provincia di Treviso, pertanto si poteva evincere che la durata del viaggio era presumibilmente superiore alle 3 ore, mentre il tempo massimo previsto per questo tipo di trasporto è di 2 ore. Interveniva sul posto anche personale dell’ATS di Brescia che sottoponeva i 75 quintali di merce a vincolo sanitario per gli adempimenti di competenza mentre al conducente veniva comminata una sanzione di mille euro.

MAXI MULTA A PAKISTANO - Una maxi-multa da 3.500 euro inflitta dagli agenti della Polizia Stradale del distaccamento di Montichiari, che hanno controllato presso il casello Brescia Sud della A21, un furgone condotto da un pakistano, che trasportava alimenti, nella fattispecie “centopelli sotto sale”, volgarmente detta “trippa”.

Il furgone intestato ad una ditta polacca, proveniva dalla provincia di Cuneo ed era diretto in Polonia; dall’ispezione dell’autocarro gli agenti notavano 6 cassoni contenenti la merce, mentre altri pezzi di carne sul pianale del veicolo a contatto con il pavimento e con le parti laterali del mezzo. Considerate le modalità poco idonee del trasporto, veniva immediatamente attivata l’ATS che sottoponeva la merce a vincolo sanitario. Il conducente veniva anche contravvenzionato per il sovraccarico effettuato in autostrada.

La Polstrada ricorda che lo scopo dell’attività di controllo è quello di contrastare il trasporto illecito di sostanze alimentari da parte di veicoli non idonei a garantire le norme igieniche evitando che arrivino sulle nostre tavole cibi avariati.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136