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Sondrio: arrestato migrante per violenza sessuale su disabile

venerdì, 4 ottobre 2019

Sondrio – Un migrante di 30 anni, originario del Gambia, ospite di un centro di accoglienza di Sondrio è stato arrestato per violenza sessuale su disabile dagli agenti della Squadra Mobile della cittadina valtellinese. Secondo gli accertamenti della Mobile il disabile – 19enne, originario del kossovo – è stato attratto con un inganno dal richiedente asilo nella sua camera e avrebbe subito violenza sessuale. Il 19enne è riuscito a scappare, ha raccontato tutto ai genitori che hanno cercato il gambiano e quando è stato rintracciato in centro Sondrio è scoppiata una lite.

99Sul posto è giunto un equipaggio della Polizia di Stato e da lì – in base al racconto – è scattata l’indagine, coordinata dal Pm Stefano Latorre. Il 30enne gambiano è stato arrestato e il Gip del Tribunale di Sondrio, Carlo Camnasio, ha convalidato l’arresto con la misura cautelare del carcere. Sono in corso accertamenti per scoprire se, con il migrante, c’era un complice.

I FATTI – Il gambiano, aveva avvicinato un ragazzo kosovaro, diciannovenne, e, dopo averlo fatto spogliare, lo aveva palpeggiato nelle parti intime. L’intervento degli Agenti della Questura di Sondrio era avvenuto su richiesta della sorella della vittima che, preoccupata per l’allontanamento del fratello, diversamente abile, aveva deciso di allertare la Polizia di Stato. Nello specifico, giunti all’incrocio di via Caimi con via Trento, gli Agenti della Squadra Volante, hanno rintracciato l’autore del reato e hanno, con l’aiuto delle testimonianze dei presenti, ricostruito l’accaduto. Mentre l’aggressore è stato accompagnato presso gli uffici di via Sauro per gli ulteriori accertamenti, la vittima, sentito il PM. Stefano La Torre, è stata accompagnata presso il presidio ospedaliero dove è stato sottoposto alla procedura prevista dal Protocollo Antiviolenza. Nel corso della serata, acquisiti gli ulteriori elementi di prova, considerato il pericolo di fuga dell’indiziato, gli Agenti della Questura hanno provveduto ad effettuare il fermo di polizia giudiziaria dell’indiziato e lo hanno condotto presso la locale casa circondariale. Sono in corso le indagini per risalire ad eventuali ulteriori responsabili.R



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