Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Rapina in centro a Brescia, arrestati dai carabinieri due minorenni

martedì, 30 giugno 2020

Brescia – Rapina in pieno centro a Brescia: i carabinieri individuano i due giovani responsabili. Costante l’attività di prevenzione e contrasto messa in campo dai carabinieri del Comando Provinciale di Brescia. Particolare attenzione, a tutti i fenomeni di criminalità predatoria, che possono accadere anche nel mondo dei giovanissimi.

Carabinieri - Brescia - controlliLe indagini dell’Arma, condotte peraltro nel periodo del lockdown, hanno fatto piena luce su alcuni episodi accaduti nei primi mesi dell’anno.

Dopo aver tratto in arresto un giovane 17enne bresciano nel mese di maggio, responsabile di due rapine commesse sempre in pieno centro nel mese di gennaio, i carabinieri della Stazione di Brescia–Piazza Tebaldo Brusato, a conclusione di un’altra prolungata e articolata attività investigativa condotta sotto la direzione della Procura per i Minorenni, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare con cui il Tribunale per i Minorenni di  Brescia ha disposto la permanenza in casa a carico di due minorenni, entrambi italiani, 17enni, con precedenti penali, responsabili di aver rapinato un ragazzo di Prevalle (Brescia) la sera dello scorso 8 febbraio nella centralissima Piazza Tebaldo Brusato.

La vittima, un giovane diciassettenne, verso le 22 dell’8 febbraio scorso, era stato picchiato nei pressi di vicolo San Siro e gli aggressori gli avevano sottratto un cellulare e una banconota da 5 euro. Solo il sopraggiungere di una pattuglia dei Carabinieri, impegnata in un apposito servizio di controllo del territorio, evitava ulteriori conseguenze.

Accompagnato in ospedale, il ragazzo veniva dimesso con una prognosi di cinque giorni  per le lesioni riportate. I militari attraverso l’analisi di tutti gli elementi informativi raccolti – anche tramite i  più diffusi social network – e l’analisi di alcune immagini dei vicini impianti di  videosorveglianza, sono risaliti all’identità dei responsabili che dovranno rispondere dei reati di rapina e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’attività dell’Arma prosegue per verificare ulteriori responsabilità circa l’accaduto.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136