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Nago Torbole, colpo di scena nel femminicidio di Eleonora Perraro

giovedì, 2 luglio 2020

Rovereto – La Procura di Rovereto (Trento) ha concluso le indagini e chiederà il rinvio a giudizio per Marco Manfrini, 50 anni, accusato di omicidio volontario aggravato della moglie Eleonora Perraro, 43 anni. Dopo la perizia sul 50enne, ritenuto capace di intendere e volere al momento del femminicidio, avvenuto nella notte del 4 e 5 settembre 2019. Inoltre le analisi hanno permesso di verificare la presenza di Dna della vittima sulla dentiera di Manfrini, e secondo l’accusa l’uomo avrebbe morso la donna.

Eleonora PerraroIl Pm della Procura di Rovereto, Fabrizio de Angelis, avanzerà al Gup del tribunale di Rovereto la richiesta di rinvio a giudizio per Marco Manfrini, poi la difesa del 50enne sceglierà il rito. Marco Manfrini rischia l’ergastolo. La difesa ha sostenuto l’innocenza di Marco Manfrini ed è pronta a dare battaglia.

Eleonora Perraro (nella foto), 43 anni, è stata uccisa e morsa ripetutamente la notte tra il 4 e il 5 settembre 2019 nel locale Sesto Grado di Nago, in Trentino.



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