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Esine: respinta l’istanza, Bettino Puritani resta in carcere

venerdì, 19 giugno 2020

Esine – Bettino Puritani, il 53enne accusato di aver ucciso la sera dello scorso 1 giugno a Esine (Brescia) Vincenzo Arrigo, resta in carcere. Il Riesame ha rigettato l’istanza degli arresti domiciliari, avanzata dall’avvocatessa Michela Borra. I due, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Breno (Brescia), avevano fatto uso di alcol e per cause futili è scoppiata una lite che è degenerata, provocando la morte di Vincenzo Arrigo, 53 anni.

Esine omicidio - carabinieri 2

Secondo quanto sostenuto dall’avvocatessa Borra, Bettino Puritani si sarebbe difeso. Il Riesame ha respinto l’istanza e adesso si attende l’esito dell’autopsia eseguita su Vincenzo Arrigo per avere un quadro chiaro sulla dinamica della lite degenerata in tragedia.



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