Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Due arresti e un locale chiuso nel Bresciano

venerdì, 7 agosto 2020

Brescia - Prosegue l’attività di controllo della Polizia di Stato sulle attività commerciali maggiormente sensibili in merito al rispetto delle normative vigenti per contenere il contagio da Covid-19.

polizia localeIn particolare, il controllo effettuato nella mattinata di ieri dal personale della Polizia Amministrativa della Questura di Brescia unitamente all’Ispettorato del Lavoro, ha riguardato il ristorante “La Sosta” di Villanuova Sul Clisi, dove sono state rilevate situazioni deficitarie sotto il profilo del rispetto della normativa anti-covid che hanno portato alla chiusura temporanea dell’esercizio per tre giorni.

Le carenze riguardano la mancata rilevazione della temperatura dei dipendenti e degli avventori nonché, il rispetto accurato dei processi di sanificazione, inoltre, sia il cuoco che il pizzaiolo operavano in assenza di D.P.I..

In cucina, all’arrivo degli agenti di Via Botticelli, erano presenti quattro cittadini extracomunitari tutti in regola con il soggiorno sul territorio nazionale ma due di essi privi di contratto di lavoro per cui, personale dell’Ispettorato del Lavoro ha proceduto ai sensi dell’articolo 4 decreto legislativo 81/2008 ad applicare la sospensione dell’attività imprenditoriale.

Alla luce di ciò, è stato redatto apposito verbale di contestazione amministrativa, e come sanzione accessoria la chiusura del locale per 3 giorni. È stata inoltre inviata segnalazione alla locale Prefettura.

L’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni; per una maggiore sicurezza di tutti e per evitare la propagazione del virus si richiama l’attenzione di tutti sul rispetto delle disposizioni vigenti in materia.

Desenzano del Garda, due arresti

Continuano anche a Desenzano del Garda i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Questore di Brescia, effettuati con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, della Polfer Brescia e dell’Unità Cinofila della Polizia di Stato e con l’importante apporto della Polizia Locale di Desenzano del Garda, e finalizzati al monitoraggio dei luoghi di possibile aggregazione per soggetti pericolosi, al contrasto serrato al crimine diffuso.

La capillare attività di controllo ha interessato in particolar modo il centro cittadino e il lungolago, visto il particolare afflusso turistico in questa città, nonché la zona della stazione ferroviaria, e le principali arterie di accesso al capoluogo del Garda, nonché ai luoghi interessati dalla presenza di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti e di persone straniere irregolari sul territorio nazionale,  che arrecano turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica.

La pregnante attività è stata inoltre estesa agli esercizi pubblici del Centro cittadino interessati dalla movida al fine di verificare il rispetto della normativa per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid – 19.

Sempre in un’ottica di prevenzione e repressione dei reati è stata incrementata anche l’attività di vigilanza nei confronti di quei soggetti sottoposti a misura cautelare o altra misura alternativa alla detenzione in carcere, quali sottoposti agli arresti domiciliari, per altro attività svolta quotidianamente dal personale del Commissariato di PS di Desenzano del Garda.

I servizi così disposti dal  Questore hanno portato all’identificazione di 145 persone, di cui 21 con precedenti di Polizia, controllati tre esercizi pubblici, 42 veicoli e controllate 5 persone sottoposte a misura cautelare o alternativa al carcere.

In particolare, nella mattinata di ieri gli agenti del Commissariato di Desenzano del Garda,  in transito lungo Via Masotti, hanno fermato e controllato un’auto con due persone a bordo.

Insospettiti dalla particolare reazione e dall’evidente stato di agitazione dei due, gli agenti hanno intensificato l’accertamento rinvenendo occultato all’interno di un pacchetto di sigarette posto vicino alla leva del cambio, un involucro di cellophane termosaldato contenente grammi 0,78 di cocaina, nonché all’interno di uno zaino appoggiato sul sedile posteriore e quindi nella disponibilità di entrambi, un involucro di cellophane contenente 1,34 grammo di cocaina ed un sacchetto di cellophane trasparente contenente 50 grammi di cocaina, oltre  alla somma in contanti di 2.870 euro,  il tutto sottoposto a sequestro. Inoltre, durante la perquisizione personale uno dei due F.M. 27enne marocchino deteneva all’interno della tasca dei pantaloni un pezzo di sostanza solida, risultata poi hashish (8,19 grammi). I due S.M. bresciano 52enne e F.M. marocchino 27enne sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Profondo apprezzamento per l’incessante impegno della Polizia di Stato nei confronti della lotta allo spaccio”, è stato espresso  ieri durante i servizi di controllo dal sindaco Guido Malinverno. “La lotta alla droga – conferma Malinverno – è una delle azioni prioritarie per garantire la sicurezza e la legalità”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136