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Controlli sulle strade bresciane e l’operazione “città sicura” della Polizia di Stato

venerdì, 25 settembre 2020

Brescia – E’ terminata la campagna di sicurezza stradale “Safety Days” promossa da RoadPol, durante la quale la Polizia Stradale di Brescia ha predisposto, lungo le arterie autostradali e di comunicazione provinciale, 136 pattuglie impiegate per  l’intensificazione dei servizi finalizzati alla riduzione delle principali cause di incidentalità, individuabili nella velocità, nel mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza (cinture e seggiolini), nell’uso dei telefoni cellulari alla guida, principale fonte di distrazione. 24 sono comunque gli incidenti rilevati con 23 persone ferite.

Grazie alla collaborazione degli uomini della Sezione di Brescia e dei Reparti Distaccati i risultati conseguiti sono stati i seguenti:

- 1235 sono le sanzioni totali rilevate per infrazioni al CDS, di cui

- 92 sanzioni al CDS per mancato uso delle cinture di sicurezza o dei sistemi di ritenuta per bambini (seggiolini);

- 64 sanzioni al CDS per utilizzo di telefonino, smartphone o tablet durante la guida di un veicolo;

- 220 sanzioni al CDS per eccesso di velocità; 3 servizi effettuati con apparecchiature speciali per misurarla istantaneamente.

- 4 sanzioni al CDS per guida in stato di ebbrezza alcolica e 5 sanzioni sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; 411 sono i conducenti controllati con etilometro;

- 15 patenti di guida e 11 carte di circolazione ritirate con 1914 punti della patente decurtati.

La Polizia Stradale di Brescia continuerà giornalmente la propria attività di sensibilizzazione e comunicazione finalizzata a far percepire a tutti i cittadini l’importanza del rispetto delle regole e condividere con loro il motto “Fai anche tu la tua parte. Resta vivo, salva Vite!”.

Operazione “città sicura” a Brescia e Desenzano 

Continuano i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Questore di Brescia, effettuati nei giorni scorsi a Brescia ed a Desenzano del Garda, finalizzati al monitoraggio dei luoghi di possibile aggregazione di soggetti pericolosi ed al contrasto serrato al crimine diffuso.

I servizi hanno visto l’impiego degli agenti dagli agenti delle diverse articolazioni della Questura e del Commissariato di Desenzano con l’ausilio del personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Unità Cinofila e con l’importante apporto della Polizia Locale.

Il servizio effettuato in città ha interessato la zona di via Milano e di via Valcamonica mentre i controlli a Desenzano si sono concentrati nell’area della stazione e nelle zone limitrofe.

I controlli effettuati hanno permesso di identificare 165 persone di cui 35 con precedenti di polizia e sono stati effettuati controlli in cinque pubblici esercizi; sono stati effettuati sette posti di controllo che hanno consentito di controllare 42 veicoli. Inoltre sono state effettuate verifiche domiciliari di 16 persone sottoposte a misure restrittive e di prevenzione.

Esito controlli esercizi commerciali a Brescia

Nei giorni scorsi  personale della Questura di Brescia attraverso la Squadra Amministrativa ha effettuato controlli amministrativi ai numerosi esercizi commerciali.

In particolare, è stato effettuato un controllo all’attività in Via Volturno, al cui interno è stato identificato  il titolare dell’esercizio pubblico, che era gravato da un espulsione emessa dal Prefetto di Como lo scorso mese di agosto con contestuale ordine di lasciare il Territorio Nazionale entro sette giorni dalla notifica, avvenuta lo scorso 19 agosto. A tal proposito, quest’Ufficio ha effettuato la comunicazione al Comune di Brescia per attuare i provvedimenti di competenza con contestuale sospensione\revoca della licenza.

Inoltre, a seguito dei suddetti controlli, sono state emesse due sanzioni amministrative pecuniarie notificate nella giornata di ieri:  la prima in un locale sito in zona Lamarmora, in quanto il titolare metteva a disposizione dei clienti apparecchi elettronici funzionanti, senza che lo stesso avesse frequentato il corso per la formazione obbligatoria per la gestione della relazione della clientela a rischio ludopatia; sanzione di 1.666 euro.

La seconda riguarda un circolo privato sito in zona Brescia Due, dove gli agenti hanno notificato una sanzione amministrativa pecuniaria di 1.032 euro, in quanto, quest’Ufficio ha accertato che l’attività non è stata condotta come previsto dalla normativa sui circoli privati, configurandosi così un’attività di esercizio pubblico di somministrazione in difetto della prevista S.C.I.A o autorizzazioni.

Stessa situazione è stata riscontrata più volte presso un altro circolo privato, sito in zona stazione “A.S.D. Smoke Lounge”, il quale oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria di 1.032 euro, il Comune di Brescia ha emesso l’ordinanza di Cessazione Attività di somministrazione al pubblico.



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