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Controlli e sanzioni della Polizia Stradale nel Bresciano

giovedì, 18 giugno 2020

Brescia – Prosegue l’attività dalla Polizia Stradale di Brescia: numerosi i controlli che hanno coinvolto 158 pattuglie di vigilanza stradale, di cui 67 in autostrada e 91 sulla viabilità ordinaria e che hanno controllato 1042 veicoli e 1206 persone.

polizia stradale749 sono state le infrazioni complessivamente elevate con 1159 punti decurtati; le patenti ritirate sono state 10, le carte di circolazione 13, sono stati effettuati cinque sequestri di veicoli e nove fermi amministrativi.

Nel periodo in questione sono state contestate 50 violazioni per eccesso di velocità e 16 violazioni per velocità pericolosa, inoltre sono state contestate 29 violazioni per l’uso del telefonino alla guida e 53 violazioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza.

Rilevati 21 incidenti, uno dei quali con esito mortale: scontro frontale-laterale tra due autovetture in località Cremaschina nel comune di Desenzano, e 16 incidenti con feriti. Sono stati controllati 425 conducenti con precursore e/o etilometro, di cui dieci sono risultati positivi ai controlli per guida sotto l’influenza dell’alcool.

ANIMALI COME BESTIE

Animali trattati da bestie… Sì, è proprio il caso di dirlo e la Polizia Stradale di Chiari lo può documentare dopo aver fermato per un normale controllo, in pieno pomeriggio lungo l’autostrada A35, un autocarro adibito al trasporto di animali vivi.

Il personale immediatamente notava un’eccedenza di peso del mezzo e a seguito di accertamenti specifici risultava che i 35 poveri ovini, di questo era carico il mezzo, si trovavano letteralmente stivati e privi dello spazio sufficiente per il movimento come previsto dalla normativa del Regolamento Cee/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto. Dalla documentazione in possesso dell’autista si evidenziava che nel modello di provenienza degli animali era indicato il numero di 22 ovini, notevolmente inferiore a quello effettivamente riscontrato. Nel proseguire gli accertamenti igienico-sanitari unitamente al veterinario dell’ATS competente per territorio, si è potuto constatare l’impossibilità di procedere all’identificazione degli animali, in quanto privi del marchio auricolare o tatuaggio e per tale motivo provvedeva al vincolo sanitario mediante piombatura dell’autocarro disponendo la verifica degli animali al luogo di destinazione da parte del medico veterinario competente. La sanzione comminata al conducente è di 2500 euro circa di multa.

MULTA E SOSPENSIONE PATENTE
Cronotachigrafo alterato, autista italiano di mezzo pesante multato con 1.736 euro e sospensione della patente, dagli agenti della polizia stradale di Montichiari, che anche questa settimana procedono inarrestabili nei controlli ai trasporti specifici di merci e animali vivi. La pattuglia dopo aver fermato un mezzo che trasportava animali vivi, nel controllare il cronotachigrafo, dispositivo che registra l’attività lavorativa del conducente, notava delle anomalie, pertanto procedeva con accurati accertamenti che portavano alla conferma di una manomissione del dispositivo alterando il sensore.

Non è stato purtroppo l’unico caso di violazione della normativa sui cronotachigrafi: sempre gli agenti di Montichiari, su una strada provinciale della Bassa bresciana, sono riusciti a scovare nella cabina di un altro camion un’alterazione del tachigrafo digitale installato, che consisteva in un pulsante nascosto all’interno del cruscotto, che permetteva al conducente di interrompere l’alimentazione del sistema, facendo simulare che il mezzo fosse spento. Anche a questo conducente è stato multato con 1.736 euro e lo stesso importo viene contestato alla ditta proprietaria del mezzo.

Sempre agli operatori dello stesso reparto non è sfuggito il tentativo di un altro conducente di evitare sanzioni al rispetto dei tempi di guida, montava infatti il tachigrafo analogico anziché quello digitale come previsto.

Non era questa l’unica sanzione: la documentazione del mezzo non risultava regolare e al conducente del “bisonte” veniva contestato l’utilizzo di pneumatici usurati, non curante del rischio arrecato a sé e agli altri. Il totale delle multe incassate dal conducente e dal proprietario del mezzo è di circa 5.130 euro con fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.



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