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Brescia, controlli straordinari della Polizia di Stato e sigilli a un bar

sabato, 27 giugno 2020

Brescia – Polizia di stato: controlli straordinari del territorio della Questura di Brescia, sospesa la licenza ad un bar. Contrasto serrato al crimine diffuso da parte della Questura di Brescia come disposto dal Questore Leopoldo Laricchia, ed attuata da tutte le articolazioni presenti in Questura (Divisione Anticrimine, Polizia Amministrativa, Squadra Mobile, Ufficio Immigrazione); controlli ed indagini a tutto campo, in relazione alle criticità attinenti alle aree esterne e limitrofe della stazione ferroviaria ai locali commerciali interessati dalla presenza di persone senza fissa dimora, di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nonché di persone straniere irregolari sul territorio nazionale e che arrecano turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica.

Polizia - controlliNel pomeriggio di ieri, gli agenti della Questura di Brescia, con l’ausilio della locale Polfer, del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, hanno effettuato articolati servizi di controllo a persone, veicoli ed esercizi commerciali in ambito cittadino.

Durante il servizio, sono state identificate 74 persone, di cui 22 con precedenti di Polizia e sono stati controllati diversi esercizi commerciali. Inoltre sono stati effettuati sequestri di sostanza stupefacente di tipo hashish per circa 7 grammi e marijuana per circa 15 grammi.

Nell’ambito dei controlli di Polizia Amministrativa, sono stati apposti i sigilli ad un bar; gli agenti hanno notificato il provvedimento del questore, adottato ai sensi dell’art. 100 del TULPS, al titolare della licenza dell’esercizio commerciale. Il provvedimento, con il quale è stata disposta la sospensione delle licenze e la chiusura del bar per 15 giorni, è il frutto di un’intensa attività di monitoraggio delle situazioni legate all’abuso di sostanze alcoliche da parte di minorenni effettuata dalla Questura di Brescia.

Una serie di servizi mirati ha permesso agli agenti di accertare che nel suddetto negozio, gestito da un cittadino macedone, incurante dei divieti di legge, venivano venduti alcolici a soggetti minorenni. L’uomo e i suoi collaboratori, più volte denunciati penalmente e sanzionato amministrativamente (la normativa prevede infatti la denuncia penale qualora gli alcolici o i super alcolici vengano venduti a soggetti infrasedicenni, quella amministrativa se la somministrazione riguarda minorenni ultra sedicenni) ha continuato imperterrito nella sua condotta.

Inoltre, dai controlli effettuati, oltre agli estintori irregolari, è stata accertata la presenza di lavoratori privi di regolare contratto di lavoro.

Arrestato corriere della droga

A seguito della segnalazione di un privato cittadino, gli investigatori della Squadra Mobile hanno effettuato delle verifiche su un uomo tunisino di 40 anni, che nei pressi di Castenedolo (Brescia), a bordo della sua autovettura, faceva il corriere trasportando ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.

Dopo alcune verifiche ed appostamenti, gli operatori dell’Antidroga della Squadra Mobile hanno intercettato l’autovettura intimandogli l’“alt”. Tuttavia, alla vista dei poliziotti, l’uomo ha accelerato, tentando la fuga e provando a scappare in una strada sterrata, finendo, tuttavia, per bloccarsi in un vicolo cieco.

Gli operatori, pertanto, dopo aver posto l’uomo in una condizione di sicurezza, hanno proceduto al controllo del veicolo, rinvenendo, occultati nel bracciolo tra i sedili posteriori, due pacchi contenenti 1 kg di eroina. A casa dell’uomo, inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati 1000 euro, ritenuti provento dell’attività illecita, e cinque telefoni cellulari, usati dallo spacciatore per fissare gli incontri con i suoi clienti.

L’uomo, che annoverava diversi precedenti specifici, è stato tratto in arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti ed associato presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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