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Addio a Rino Felappi, storico giornalista nato in Valle Camonica

mercoledì, 25 marzo 2020

Piancogno – Oggi l’addio a Rino Felappi, storico giornalista, morto per il coronavirus. Rino Felappi (nella foto) era nato a Piancogno 96 anni fa, nella Seconda Guerra Mondiale era stata deportato nei campi di sterminio di Auschwitz, scampato allo sterminio iniziò l’attività giornalista nel 1947, si trasferì a Brugherio e fu tra i fondatori de “Il Giorno” di Gaetano Baldacci.

E’ stato corrispondente Ansa, Rai, ha lavorato per il Corriere della Sera, il Corriere d’Informazione e La Notte. Nella sua carriera ha fondato e diretto numerose testate territoriali, tra cui Il Nuovo Informatore a Sesto San Giovanni. Ha inoltre ricoperto ruoli di primo piano nell’Ordine e nel sindacato dei giornalisti e anche consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti e segretario della Commissione giuridica e della Commissione cultura, nonché (dal 2013 al 2016) primo presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine nazionale. In Associazione Lombarda dei Giornalisti, dal 2019 Rino Felappi era revisore dei conti.

Rino Felappi 1Ha lasciato la moglie e due figlio, di cui uno lavora in Gran Bretagna. Oggi in forma privata, come prevede il decreto del presidente del consiglio dei ministri, si sono svolte le esequie e la sepoltura nel cimitero di Brugherio.



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