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Valle Camonica, Fiera della Sostenibilità 2018: tra bilanci e premi/concorsi che durano fino a settembre

mercoledì, 11 luglio 2018

Paspardo – Si è conclusa proprio come dichiarato nelle premesse iniziali la settima edizione della Fiera della Sostenibilità nella Natura Alpina del Parco dell’Adamello. In un rifugio – il Colombé, sopra Paspardo – ad ascoltare le parole del giornalista e scrittore Carlo Grande, che nel suo libro Terre Alte. Il libro della montagna e al pubblico della Fiera ha raccontato le molte realtà che disegnano il panorama delle “terre alte”: le valli, i boschi, le creste, i passi, i valichi, i villaggi che l’uomo vive, gli alpeggi sui versanti soleggiati, l’acqua che vi scorre, le nuvole che passano rapide sul suo cielo, gli animali che la abitano, le piante che si incontrano lungo l’ascesa.

Nel corso di un mese esatto, dal 1° giugno al 1° luglio 2018, la montagna è stata il “rifugio” in cui sono confluiti incontri, riflessioni, esperienze, momenti di confronto, eventi e manifestazioni.

Durante questo mese, grazie alla partecipazione e collaborazione di una nutrita rete di associazioni e realtà sia pubbliche che private – negli ambiti di ambiente, agricoltura, sport, cultura, educazione, formazione e turismo – la Fiera della Sostenibilità è riuscita a raccontare con oltre 60 eventi i vari paesaggi che si incontrano sulle Alpi: da quelli sonori (in una manifestazione come Cutìn Cutela. Festival dei suoni pastorali nell’alveo della Valgrigna) ai nuovi paesaggi immaginati e progettati nell’innovazione rurale e nella trasformazione consapevole dei luoghi, anche con iniziative di respiro internazionale (ad esempio il Progetto P-IRIS); dai paesaggi “di luce” evocati dalle lunghe giornate del Solstizio e dai riti tradizionali della cultura contadina (su tutti la Fen Festa. Campionato di falciatura a mano di Monno), fino ai paesaggi su due ruote tanto cari alla Fiera, sia in termini di mobilità dolce che di sport e manifestazioni agonistiche (il Bike Tour dell’Oglio, il convegno sulla Ciclabilità Alpina, il Valle Camonica BikEnjoy…).

Grazie alla partecipazione attiva di sempre più numerosi compagni di viaggio e a un meccanismo ogni anno più oliato e rodato, la settima edizione della Fiera della Sostenibilità è riuscita nel non facile intento di confermare il numero di presenze dell’edizione 2017, che fu davvero da record, attestandosi intorno alle 10.000 unità.

Ma la Fiera della Sostenibilità 2018 non è ancora finita. Continua grazie a una serie di iniziative ancora aperte fino alla fine dell’estate:

- TrovaRifugio! e Assaporando i rifugi, le due novità di questa edizione, nate per supportare i rifugi e  il tema del 2018, ossia «la montagna è un rifugio», con una raccolta timbri dei rifugi visitati nel corso della stagione estiva (gli escursionisti più assidui avranno diritto a premi messi in palio dal Parco dell’Adamello) e con un viaggio nei sapori della Valle Camonica (19 rifugi hanno abbinato malghe e cantine della Valle dei Segni per permettere a chi li visita di scoprire le eccellenze e i prodotti del territorio).

- Il risveglio dei rifugi e della montagna, il contest fotografico ideato dal Coordinamento Territoriale Giovani di Valle Camonica – Segno Futuro che si pone l’intento di divulgare e premiare gli scatti che sviluppano al meglio il tema della valorizzazione dei rifugi montani e delle montagne di Valle Camonica (per informazioni e regolamento di partecipazione consultare www.segnofuturo.it).

- I premi organizzati dal Parco dell’Adamello per il Miglior Orto Alpino (le segnalazioni scadranno il prossimo mercoledì 18 luglio) e una bella novità del 2018, il Premio Fonti di Vita dedicato alla tutela delle sorgenti e delle fonti idriche minori della Valle Camonica per mettere in risalto la gestione e manutenzione tradizionale delle piccole sorgenti (che rimarrà aperto fino a venerdì 14 settembre). Per entrambi i premi, insieme al Premio prati da sfalcio, per cui le candidature sono già state chiuse, i vincitori verranno annunciati nel corso dell’edizione 2018 di Del Bene e del Bello, in programma a ottobre.

E se l’edizione 2018 della Fiera della Sostenibilità si concluderà in autunno, il lavoro del Parco dell’Adamello per sviluppare e veicolare i valori della “sostenibilità” continuerà senza sosta per ogni manutenzione effettuata sul territorio, con la collaborazione di nuovi partner e progetti, nella sensibilizzazione di piccoli e grandi temi che riguardano la quotidianità e le scelte di vita di ciascuno (come la fornitura di piatti, posate, bicchieri, tovaglioli e tovagliette biodegradabili al 100% messe a disposizione di molte iniziative enogastronomiche nel corso della Fiera).

Affinché chiunque sia consapevole del prezioso patrimonio di biodiversità che abbiamo in Valle Camonica. Affinché chiunque operi per valorizzare e salvaguardare le aree protette, che nel nostro caso equivalgono a oltre il 55% dell’intero territorio camuno.

«Questa settima edizione della Fiera della Sostenibilità» ha dichiarato Sonia Cantoni, Presidente del Comitato Scientifico della Fiera e Consigliera della Fondazione Cariplo «si è rivelata ancora una volta un’ottima occasione per conoscere e per far conoscere un territorio e una comunità ricchi di valori, capaci di innovazione ma con radici molto salde nel patrimonio naturale, paesaggistico, culturale. E dunque capaci di futuro. L’auspicio è che le esperienze esemplari che la Fiera ha ben rappresentato, sviluppate in questi anni anche con il sostegno convinto della nostra Fondazione, possano continuare con il contributo di tutti gli attori di questa grande Valle – la Comunità Montana, il Parco Adamello, il Distretto Culturale, le Amministrazioni locali, le Associazioni, le imprese, le donne e gli uomini (i giovani in testa) – e consolidarsi come modello di sviluppo sostenibile e partecipato delle aree alpine».


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