Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Tempesta Vaia, Mottinelli: “Proteggiamo le foreste italiane”

giovedì, 22 agosto 2019

Darfo - Pier Luigi Mottinelli, componente della Giunta nazionale UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) e Presidente dell’Associazione ComunicareEuropa, interviene in merito alla tempesta Vaia, che in questi mesi estivi, con le sue raffiche di vento, ha raso al suolo 41 mila ettari di boschi delle valli alpine di Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

mottinelli“Siamo di fronte a 8,6 milioni di metri cubi di legno abbattuti  - ha dichiarato Mottinelli – si tratta delle più grande catastrofe forestale italiana. E’ necessario intervenire perché, a causa dei cambiamenti climatici, questi eventi non sono isolati, ma destinati a ripetersi, e dobbiamo farci trovare preparati”.

Per questo Pier Luigi Mottinelli, d’intesa con il Presidente Nazionale di UNCEM, Marco Bussone, e con il Presidente dell’Associazione italiana Energie Agroforestali (Aiel), Domenico Brugnoni, chiede ai rappresentanti istituzionali di dialogare e confrontarsi per trovare soluzioni volte a tutelare il patrimonio forestale italiano.

“Proponiamo in sede ministeriale un tavolo di confronto con Regioni, Enti locali, rappresentanti di imprese, Associazioni e Università. Chi ha avuto modo di visitare in questo periodo le nostre valli – ha proseguito Mottinelli -  si è reso conto della catastrofe alla quale stiamo assistendo. Bisogna saper gestire le foreste danneggiate e più in generale l’intero patrimonio, che conta 11 milioni di ettari di boschi, che non vanno abbandonati. Serve un Piano per la gestione degli eventi estremi e un adeguamento della pianificazione forestale per affrontare nel lungo periodo situazioni simili”.

Secondo Mottinelli solo il confronto tra le istituzioni permetterà di valorizzare i beni che fornisce il bosco, i servizi ecosistemici e lo sviluppo locale. “Il sistema forestale italiano – ha concluso Mottinelli – necessita di gestione, comunicazione e strategie condivise”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136