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Provincia di Sondrio, 6 milioni di euro ai Comuni per la ripresa

sabato, 20 giugno 2020

Sondrio – Un aiuto all’economia locale, dell’ammontare di circa 6 milioni di euro, sarà a breve a disposizione dei 77 Comuni della provincia di Sondrio.

Il presidente della Provincia, Elio Moretti, ha dichiarato che “l’obiettivo primario di questa operazione è quello di offrire uno strumento immediato ed efficace per la ripresa dell’economia locale consentendo la pronta immissione in circolo di liquidità, indispensabile per un celere rilancio. Con queste somme, da subito disponibili, possono prendere il via tanti piccoli e medi interventi, utili al territorio, che i singoli comuni faticavano a far decollare. Sono convinto che questi interventi produrranno benefici a molte piccole e medie imprese locali che hanno subito uno stop forzato dovuto al prolungato lockdown imposto dall’emergenza da Covid-19”.

La somma messa a disposizione dalla Provincia deriva dalle economie del rendiconto del bilancio 2019, approvato nell’ultimo consiglio provinciale, sede in cui è nata questa proposta, condivisa da tutti, al fine di aiutare il rilancio economico della valle.

In tempi brevissimi la proposta è diventata un progetto che, da una prima verifica preliminare, ha già avuto un esito positivo. Adesso sarà formalmente presentata in sede di Comitato di Coordinamento AQST per il via definitivo.

comune di sondrioLe somme a disposizione saranno distribuite a tutti i Comuni della provincia di Sondrio, adottando criteri analoghi a quelli utilizzati recentemente da Regione Lombardia che ha già assegnato ai medesimi enti la somma complessiva di oltre 10 milioni di euro. Ora la Provincia aggiunge all’incirca altri 6 milioni di euro.

In base alla popolazione residente, sono state individuate quattro fasce:
• ai 60 Comuni con popolazione inferiore a 3mila abitanti spetteranno 60mila euro ciascuno;
• agli 11 Comuni con popolazione compresa tra i 3mila e i 5mila abitanti spetteranno 90mila euro ciascuno;
• ai quattro Comuni con popolazione compresa tra i 5mila e i 10mila abitanti spetteranno 150mila euro ciascuno;
• ai due Comuni (Sondrio e Morbegno) con popolazione superiore ai 10mila abitanti spetteranno 200mila euro ciascuno.

I fondi potranno essere utilizzati dagli enti locali per spese di investimento; per far fronte a necessità urgenti dettate dall’emergenza; per la realizzazione di opere già programmate, ma ancora in attesa di finanziamento.

Gli interventi possono essere anche di modesta entità e di diversa natura e possono andare dalla manutenzione del patrimonio edilizio (comprese le scuole), al sistema viabilistico (strade e marciapiedi), alla gestione del territorio (sistemazione idrogeologica).

I contributi dovranno essere utilizzati celermente: l’avvio dei lavori dovrà necessariamente essere entro la fine del 2020, la conclusione degli stessi e la rendicontazione del contributo dovrà avvenire entro il primo semestre del 2021. Sarà un’immissione di liquidità immediata fino all’80% della somma attribuibile, il resto sarà erogato a rendicontazione.

Credo molto in questa iniziativa perchè penso che il ruolo che compete ad un Ente che ha una visione complessiva del territorio sia quello, in questo difficile momento, di adoperarsi, con la fattiva collaborazione degli enti locali, per una rapida ripresa dell’economia valligiana. Il fattore tempo è fondamentale. Auspico che con questa operazione, unitamente ad altre già messe in campo, la Valtellina e la Valchiavenna possano disporre di adeguati strumenti per un rilancio concreto”, ha commentato il presidente Elio Moretti.



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