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Meteo: finisce un’estate “tropicale”, attesa la neve. Coldiretti: pioggia autunno manna per funghi

lunedì, 21 settembre 2020

Darfo Boario Terme – Con l’arrivo della prima pioggia di autunno, che interrompe bruscamente la lunga estate calda, gioiscono gli appassionati di funghi che attendono le precipitazioni di settembre come manna dal cielo in una stagione iniziata male soprattutto nel centro sud a causa della siccità. E’ quanto afferma la Coldiretti, in riferimento all’allerta meteo in 9 regioni per la nuova perturbazione dell’autunno 2020 che inizia il 22 settembre alle 15:31 ora italiana con l’equinozio quando i raggi del Sole saranno perfettamente perpendicolari all’equatore della Terra.

L’arrivo dell’autunno – sottolinea la Coldiretti – è segnato dal maltempo dopo un periodo caratterizzato da temperature insolitamente alte in un anno che è stato fino adesso di oltre un grado (+1,05 gradi) superiore alla media storica classificandosi in Italia al secondo posto tra i più bollenti dal 1800, sulla base dell’analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativi ai primi otto mesi dai quali si evidenzia anche la caduta di circa il 25% di pioggia in meno nonostante il moltiplicarsi di eventi violenti.

Finisce infatti una estate tropicale con una temperatura più elevata della media storica ma con una media di oltre 8 tempeste al giorno lungo tutta la Penisola tra bombe d’acqua, tornando, nubifragi e grandine che hanno colpito a macchia di leopardo devastando i raccolti con alberi da frutta divelti, filari di vigneti abbattuti, serre distrutte e coltivazioni sott’acqua secondo l’elaborazione di Coldiretti su dati dell’European Severe Weather Database (Eswd).

Il cambiamento delle condizioni climatiche fa scattare la corsa a porcini, finferli, trombette, chiodini nei boschi italiani con l’arrivo della pioggia che crea le condizioni favorevoli alla crescita dei funghi la cui nascita – sottolinea la Coldiretti – per essere rigogliosa richiede come condizioni ottimali terreni umidi senza piogge torrenziali, una buona dose di sole e 18-20 gradi di temperatura all’interno del bosco.

Una risorsa importante per un Paese come l’Italia che può contare su circa 11,4 milioni di ettari di bosco che copre il 40% della superficie del Paese, segnati spesso purtroppo – precisa la Coldiretti – dall’abbandono, incuria e dall’azione criminale dei piromani. L’attività di ricerca – continua la Coldiretti – non ha solo una natura hobbistica che coinvolge moltissimi vacanzieri e svolge anche una funzione economica a sostegno delle aree interne boschive dove rappresenta un’importante integrazione di reddito per migliaia di “professionisti” impegnati a rifornire negozi e ristoranti di prodotti tipici locali, con effetti positivi sugli afflussi turistici.

E’ necessario tuttavia evitare le improvvisazioni e seguire alcune importanti regole che – conclude la Coldiretti – vanno dal rispetto di norme e vincoli specifici presenti nei diversi territori, alla raccolta solo di funghi di cui si sia sicuri e non fidarsi assolutamente dei detti e dei luoghi comuni, ma anche rivolgersi sempre, in caso di incertezza, per controlli ai Comuni o alle Unioni micologiche e utilizzare cestini di vimini ed evitare le buste di plastica.

PREVISIONI METEO

L’alta pressione che nell’ultima settimana ci ha regalato scampoli di estate fuori stagione è ai titoli di coda. A iniziare da lunedì 21 settembre saranno piogge e temperature in ribasso a diventare protagoniste assolute di un percorso che ci porterà progressivamente in autunno. Le precipitazioni interesseranno diffusamente il Centro-Nord nella prima parte della settimana, per poi raggiungere anche il Sud nella seconda parte, mentre i termometri cominceranno fin da subito un’inesorabile discesa verso valori dapprima in linea con il periodo, poi addirittura sotto la media. Tutto ciò è dovuto alla rapida discesa di un vortice ciclonico che dal Regno Unito raggiungerà la Francia per poi fare il suo ingresso sul Mediterraneo. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che lo sprofondamento della depressione richiamerà sull’Italia venti meridionali che sospingeranno perturbazioni in serie sul nostro Paese, alimentate dall’aria fresca nordatlantica. Fino a giovedì 24 saranno le regioni settentrionali e quelle centrali tirreniche ad essere interessate dalle piogge, anche forti. Da venerdì sarà tutta l’Italia ad essere inserita in una circolazione ciclonica tipicamente autunnale. Assieme alle piogge inoltre tornerà la neve, pronta a imbiancare le zone alpine al di sopra dei 1400-1600 metri (specie a ridosso dei confini).

NEL DETTAGLIO

Lunedì 21. Al Nord: piogge al Nordovest e sui settori alpini e prealpini. Al Centro: via via più instabile con temporali su Toscana, Appennini e regioni adriatiche. Al Sud: bel tempo prevalente.

Martedì 22. Al Nord: instabile con piogge e temporali. Al Centro: piogge e temporali su Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Al Sud: tempo soleggiato.

Mercoledì 23. Al Nord: instabile sul Triveneto e settori alpini. Al Centro: precipitazioni sulle regioni tirreniche. Al Sud: in prevalenza soleggiato.

Da giovedì, graduale peggioramento al Nord, diffuso e intenso venerdì.



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