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Messa in sicurezza della discarica di Capriano del Colle, il prefetto Visconti: “Inizia una nuova fase”

giovedì, 18 giugno 2020

Brescia – Approvati i piani di messa in sicurezza e della procedura di conferimento del percolato discarico di Capriano del Colle (Brescia). Il Prefetto Attilio Visconti (nella foto): “Ora inizia una nuova fase”.

Attilio Visconti“Con l’approvazione odierna del piano di messa in sicurezza della discarica contenente rifiuti radioattivi nel Comune di Capriano del Colle, e della relativa procedura di conferimento del percolato ivi presente, da parte della Commissione prefettizia ex D.lgs.vo 203/95, si conclude una delicatissima e complessa procedura iniziata nel 2014”.

Il Prefetto Visconti evidenzia che il progetto approvato prevede l’installazione sia di diaframmi perimetrali sia di una copertura superficiale in grado di sigillare il corpo di discarica dalle matrici ambientali circostanti. Preliminarmente, e durante l’esecuzione delle attività di Messa in Sicurezza Permanente, si opterà pertanto per un approccio di tipo “misto” per la gestione dei percolati prodotti nel tempo, combinando due opzioni: smaltimento o cementazione/condizionamento e ricollocazione sul corpo di discarica. Approccio che l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), quale organo principale della Commissione prefettizia ex D.lgs.vo 203/95 che ha coordinato in questi anni i lavori, ha considerato quale unica soluzione a salvaguardia della tutela delle persone e dell’ambiente.

Infatti, va anche aggiunto, che il percolato, che verrà smaltito come tal quale, presso impianto esterno identificato e autorizzato, non avrà alcun impatto per l’ambiente circostante e la popolazione, così come il percolato che verrà stabilizzato e ricollocato direttamente in discarica a Capriano.

L’estrema complessità e delicatezza dell’intero progetto, è stata aggravata nel gennaio del 2019 dall’interruzione per indisponibilità del sito nel quale veniva conferito il percolato dal 2015. Da quel momento sono stati effettuati moltissimi tentativi nel trovare nuovi siti sul territorio nazionale, resosi tutti indisponibili per la particolare qualità del materiale radioattivo. Ciò fino a dicembre dello scorso anno dove la Curatela del fallimento Capra è riuscita ad individuare un sito disponibile, ma solo pochi giorni fa si sono perfezionati i relativi accordi.

“Ma l’approvazione di oggi, se conclude una fase, ne apre immediatamente un’altra, che dovrà vedere una ampia partecipazione del territorio, quale il rinvenimento dei fondi necessari per la realizzazione dell’opera di Messa in Sicurezza permanente. Quale Prefetto, ho qualche giorno nuovamente richiesto al Ministero dell’Ambiente di ottenere il milione del Fondo di Rotazione per Capriano del Colle esclusa dalla graduatoria di novembre dello scorso anno che ha assegnato più di 5 milioni alla Provincia di Brescia. ma questa volta sulla base di un espresso parere dell’ISIN che ha riconfermato la piena validità, e soprattutto efficacia del procedimento di messa in sicurezza del sito”.

“Infine, vorrei ringraziare per il lavoro fin qui svolto il mio Capo di Gabinetto, viceprefetto Stefano Simeone, e il Walter Togni per la determinatezza che hanno avuto nell’accelerare un procedimento per sua natura difficile ed irto di ostacoli”.



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