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Maltempo: treni fermi, strade interrotte e pericolo valanghe in Alto Adige

domenica, 6 dicembre 2020

Bolzano – Maltempo: treni fermi, strade interrotte, pericolo valanghe. Il traffico ferroviario è interrotto ovunque, frane, allagamenti, molte strade chiuse. Questi gli effetti dell’emergenza neve in Alto Adige. Protezione civile all’opera su tutto il territorio. Nella riunione di questa mattina presso il Centro funzionale provinciale della Protezione civile (foto credit ASP/mac) è stato fatto il punto sulla situazione. Sala operativa proteziione civile Bolzano foo credit ASP-mac

Il numero unico di emergenza 112, nel corso della notte compresa fra il 5 e il 6 dicembre ha ricevuto ben 547 chiamate. Basta questo numero a rendere l’idea della situazione provocata in Alto Adige dall’emergenza neve. Il punto della situazione è stato fatto questa mattina alle ore 8.30 nella prima riunione presso il Centro funzionale provinciale insediato presso il Corpo permanente dei Vigili del fuoco di viale Druso, a Bolzano. Tra gli interventi più importanti spicca quello in corso nel capoluogo, dove vi è stata una frana nei pressi di viale Trento che ha mandato in tilt il traffico ferroviario, e a Merano, dove dodici persone sono state evacuate a causa di un allagamento. L’appello della Protezione civile è quello di non mettersi in viaggio se non per motivi di strettissima necessità.

Vigili del fuoco impegnati in tutta la Provincia

Dalle 7 di questa mattina, circa 1.400 Vigili del fuoco volontari, in rappresentanza di 79 compagnie, sono operativi su tutto il territorio, dove sono in corso circa 150 interventi. Il comandante del Corpo permanente dei Vigili del fuoco, Florian Alber, che coordina le operazioni, sottolinea le situazioni critiche verificatesi presso la funivia del Colle, dove si è verificato uno smottamento, e a Santa Valpurga in Val d’Ultimo, dove un maso è stato sfiorato da una valanga. Non si registrano vittime o feriti, sul posto mezzi spazzaneve e frese per riportare la situazione sotto controllo.

Traffico ferroviario interrotto

Il traffico ferroviario è quasi completamente interrotto su tutto il territorio provinciale. La linea ferroviaria del Brennero è off-limits tra Bolzano e il confine di Stato a causa di numerose frane, mentre lo smottamento avvenuto nei pressi della stazione del capoluogo rende inagibile il tratto della linea Bolzano-Merano sino a Ponte Adige. Chiusa anche la linea ferroviaria della Val Venosta, che però potrebbe essere riattivata nel corso del pomeriggio, mentre per motivi di sicurezza rimarrà chiusa presumibilmente tutto il giorno la linea ferroviaria della Val Pusteria.

Chiusa la A22 a nord di Vipiteno

Situazione difficile anche per quanto riguarda il traffico stradale, con il direttore del Servizio strade Philipp Sicher che conferma i problemi su tutta la rete della viabilità a causa di frane, smottamenti e cadute di alberi. Da ieri sera l’autostrada del Brennero è chiusa tra Vipiteno e il Confine di Stato, chiusa in entrambi i sensi di marcia anche la strada statale del Brennero (SS12) tra Colle Isarco e il valico di frontiera. Val d’Ultimo e Val Martello risultano al momento quasi completamente irraggiungibili, chiuse anche la strada che porta a Passo Palade (a partire da Tesimo) e la strada statale della Val Pusteria, nei pressi di San Sigismondo, a causa di una frana. La strada statale della Val Sarentino è interrotta in due punti: fra Ponticino e Sarentino, nonchè fra Riobianco e Pennes di fuori.

Black-out e rischio valanghe

In numerosi parti del territorio altoatesino, inoltre, si segnalano problemi nella fornitura di energia elettrica. Situazione critica, infine, per quanto riguarda il pericolo valanghe. Nella zona di Sesto Pusteria il rischio è stato portato al grado 5, il più alto nella scala, mentre su tutto il resto dell’Alto Adige il pericolo è marcato di grado 4.



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