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Mab sostenibilità in tour al giro di boa: appuntamenti a Pisogne e Borno

giovedì, 27 agosto 2020

Pisogne – Mab sostenibilità in tour al giro di boa. L’iniziativa, voluta dall’assessore all’Ambiente di Comunità Montana Mirco Pendoli per far conoscere il riconoscimento a Riserva della biosfera conferito alla Valle Camonica e all’Alto Sebino nel 2018 dall’Unesco, sta riscuotendo un successo inaspettato. Mab - Ponte di Legno GdvLa carovana del tour, che nelle prime due tappe si è presentata a Edolo (18-19 agosto) e a Ponte di Legno (22-23 agosto, nella foto) con le attività di animazione e con il materiale informativo dedicato al progetto, ha trovato nei cittadini e nei turisti un buon riscontro, a dimostrazione della crescente sensibilità verso le politiche ambientali e i territori che le perseguono. Ora il tour guarda verso sud, a Pisogne (il 29-30 agosto) e a Borno (il 5 e 6 settembre).

“Essere una delle 19 Riserve della Biosfera in Italia (sono 700 nel mondo) è un’occasione imperdibile per guidare la Valle e il Sebino nelle scelte future sulle politiche di conservazione e crescita sostenibile – dichiara l’assessore Pendoli -. Il riconoscimento, voluto dalla Comunità montana e dal Parco dell’Adamello, richiede una strategia di medio- lungo periodo e costituisce uno strumento di salvaguardia di una fascia dell’arco alpino che vanta un patrimonio storico-culturale di grande valore, dentro un ambiente con una straordinaria biodiversità con una grande propensione all’industria e al lavoro. Un territorio che ha tutte le caratteristiche per ambire a diventare anche luogo di formazione e sperimentazione di politiche di gestione delle risorse naturali, sociali ed economiche, in cui siano coinvolte le comunità locali, le aziende, i giovani e le scuole. Entrare a far parte di un’eccellenza mondiale deve rendere tutti consapevoli dell’importanza che la condivisione e la partecipazione di tutti siano gli elementi di successo di questo progetto”.

Nelle prime due tappe del tour, a Edolo e a Ponte di Legno, parlando con i cittadini questa consapevolezza è emersa, rendendo tutti responsabili del un pezzo di strada ancora da percorrere insieme. In particolare, i bambini – attratti dalla palestra di arrampicata – hanno ricordato che il futuro passerà presto nelle loro mani e che gli adulti di oggi sono tenuti a conservare un territorio privilegiato, ma fragile. Nel contempo il tour è stato l’occasione per incontrare gli amministratori, responsabili della programmazione locale, ai quali è stato affidato il messaggio di sviluppo, sostenibilità e conservazione del Mab.



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