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L’innovazione robotica nella lavorazione asettica in ambito farmaceutico ha base a Como

giovedì, 3 settembre 2020

Sostenibilità e innovazione sono le parole chiave che definiscono il modus operandi di Steriline, una azienda innovativa di Como che mette a disposizione dei propri clienti soluzioni per la lavorazione asettica. innovazione robotica farmaceutica industriaLe attività di ricerca e sviluppo che caratterizzano l’azienda danno vita a un approccio nei confronti della tecnologia altamente innovativo: ne derivano impianti all’avanguardia e specializzati, veri e propri punti di riferimento per l’industria farmaceutica. Steriline si fonda su una policy orientata alla qualità che coinvolge tutte le procedure di carattere organizzativo e tutti i processi di produzione; in più asseconda i requisiti normativi di OMS, GAMP e cGMP, oltre a riservare una notevole attenzione alla sostenibilità delle pratiche commerciali e alla protezione dell’ambiente. Steriline presta la massima cura nel rispettare tutte le norme in vigore a livello ambientale, adoperando le risorse con responsabilità e parsimonia. Nel 2015 l’azienda si è vista assegnare la certificazione ISO 9001:2008, a cui tre anni più tardi è seguita la certificazione ISO 9001:2015.

Le soluzioni robotiche

Steriline Robotics è stata creata nel 2014: grazie a questa realtà l’azienda è in grado di produrre gli ICS, cioè sistemi di compounding intelligenti destinati alla realizzazione di farmaci iniettabili nei centri di compounding e negli ospedali. Steriline Robotics è il frutto delle iniziative che sono state promosse dall’azienda nell’ambito dell’incubatore Polihub della Fondazione Politecnico di Milano: uno spin-off incentrato sulla visione artificiale e sulla robotica. Questa è solo una delle varie direttrici che sono state sviluppate: tra le altre vale la pena di menzionare la ricerca nel settore della fluidodinamica e il miglioramento della struttura aziendale. Steriline da tempo coopera con la Fondazione Politecnico allo scopo di usufruire delle occasioni di innovazione che derivano dalla tecnologia e dalla ricerca. La Fondazione Politecnico si avvale della competenza di aziende rinomate, ma anche istituzioni pubbliche che vogliono impegnarsi per lo sviluppo del settore amministrativo, produttivo ed economico.

La macchina riempitrice di flaconi robotizzata

La macchina riempitrice di flaconi robotizzata è stata ideata per la produzione a campagna con tecnologia di contenimento. Caratterizzata da una gestione del sistema monouso opzionale, è adatta ai sistemi di dosaggio a pompa volumetrica o peristaltica. La progettazione si è basata sulla filosofia degli scarti zero, e nel caso in cui il tappo non venga rilevato è prevista la ripetizione delle operazioni.

La ghieratrice per flaconi robotizzata

La ghieratrice per flaconi robotizzata può essere dotata di una, due o quattro testine in base al modello di macchina. La regolazione elettronica dei vari parametri per tutte le dimensioni del flacone è abbinata a un costante monitoraggio delle particelle vitali e non vitali.

La macchina di decontaminazione esterna robotizzata

La macchina di decontaminazione esterna robotizzata è conforme ai requisiti GAMP e Cgmp. Come optional è disponibile il lavaggio con un detergente o un disinfettante, e la capacità è di 3mila pezzi all’ora.

Il caricatore di vassoi robotizzato

Il caricatore di vassoi robotizzato è un caricatore di vassoi automatico a prestazioni elevate con una capacità che può raggiungere i 36mila pezzi all’ora. Ideato per il confezionamento di carpulle sigillate e flaconi, prevede la preparazione del posizionamento del flacone in automatico su un piattello che ha una conformazione a nido di ape. I flaconi restano sotto il telaio e vengono trasferiti attraverso il robot SCARA nel vassoio, mentre vengono preparati i flaconi destinati al vassoio seguente.

Il sistema di decontaminazione robotizzato delle vaschette

Il sistema di decontaminazione può operare su 120 vaschette all’ora; disponibile per i vassoi, si adatta a qualunque tipologia di vaschetta. La leggerezza e la compattezza delle dimensioni sono i punti di forza di questa soluzione, ideale per essere installata in ambiente ISO8. Le vaschette, così, possono essere decontaminate anche prima di essere introdotte nella stazione di svuotamento.

La macchina di riempimento in nest

Con una capacità fino a 18mila pezzi all’ora, la macchina di riempimento in nest garantisce un tempo di inattività minimo e si adatta a tutti i nest che vengono adoperati comunemente. La stazione di svuotamento può prevedere un’azione manuale o semiautomatica, mentre uno dei punti di forza è costituito dalla regolazione elettronica dei vari parametri per le dimensioni dei contenitori. Si tratta di una linea combinata per carpulle nidificate, fiale e siringhe pronte all’uso.



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