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Itinerari estivi: ferrata dell’amicizia da Riva del Garda a cima Monte SAT

domenica, 26 luglio 2020

Riva del Garda – L’escursione proposta per questa domenica di fine luglio si trova nella zona del lago del Garda ed è denominata “La ferrata dell’amicizia” o anche “ferrata del centenario”, dato che ricorda i cento anni di fondazione della sezione SAT nell’anno di costruzione (1972).

La zona è quella di Riva del Garda (Trento), questo itinerario prevede passaggi in totale sicurezza, ma occorrono preparazione e un’attrezzatura adatta: lungo la via si trova una parete a strapiombo suggestiva e per esperti. L’arrivo è previsto a quota 1260 metri. Il percorso ad anello dura circa 2 ore e mezza, si percorre una distanza totale di tre chilometri, ed ha un dislivello totale pari a 1200 metri col punto più alto nell’arrivo a cima Monte SAT (Società Alpinisti Tridentini).

gardaPERCORSO  - L’escursione inizia a Riva del Garda, dal parcheggio in via Monte Oro. L’itinerario, che nella parte iniziale è adatto anche agli appassionati di passeggiate e mountain bike, è un percorso ad anello con meta ‘clou’ fissata in cima Monte SAT.

Durante la ferrata si possono fare delle tappe intermedie, come a Bastione, Capanna Santa Barbara, Chiesa Santa Barbara e Cima SAT. Sia sul sentiero che in cima si potrà godere di un’ottima visione su Riva del Garda e sulle località lacustri, con vista sul Benaco e sulla Busa.

Dopo aver lasciato alle proprie spalle il parcheggio si segue il sentiero numero 404, con il passaggio dalla località Bastione, proseguendo nel giro di un’ora dalla partenza si raggiunge la Capanna Santa Barbara. Se si volesse visitare la chiesa dedicata a Santa Barbara è possibile proseguire dritto oppure seguire il sentiero 404 b che in 15 minuti porterà alla base della ferrata.  Qui si troverà una targa dedicata alla memoria di Renzo Tonelli, che è stato il principale autore e sostenitore di questa via.

La ferrata inizialmente è composta da gradoni rocciosi da superare prima della parete verticale, con una scala di circa 40 metri divisi in due parti e l’ultima parte da 70 metri a strapiombo. Superata la parete, si riprende a camminare sul sentiero che porta in un bosco e all’ultimo tratto roccioso prima della vetta.

Per il rientro si possono percorrere due sentieri: il primo breve ma esposto prevede di scendere dalla cima e passare per il campo di atterraggio dell’elicottero, proseguendo sul sentiero numero 418, più sotto si dovrà deviare nel sentiero 402 e in pochi minuti si arriva alla località Bastione tornando sul sentiero 404 dell’andata. Il secondo itinerario è più lungo e prevede di scendere lungo il sentiero 413, poi deviare lungo il segnavia 404 che riporterà a Capanna Santa Barbara e da qui scendere al parcheggio.

di Chiara Panzeri



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