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In Trentino 12 nuovi contagi e tre decessi: verso la riapertura di asili nido e materne

martedì, 26 maggio 2020

Trento – “L’Austria deve collaborare con l’Italia e soprattutto prendere in considerazione l’apertura del valico del Brennero”: il messaggio è stato lanciato dal presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, in merito alle riaperture della frontiere, dopo il mancato incontro dell’Euregio. La situazione si trascina da giorni e penalizza soprattutto il turismo del Trentino Alto Adige con una questione, quella delle riapertura delle frontiere, che – secondo il Governatore – deve essere risolta dal Governo nazionale.

Trento Segnana - Fugatti - PedrottiDurante l’incontro sulla task force dell’emergenza sanitaria, alla presenza di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento e dell’assessore provinciale Stefania Segnana, sono stati illustrati i dati del contagio e i provvedimenti per quanto riguarda il premio al personale sanitario e il piano di aperture degli asili nido e scuole materne prima di metà giugno.

I DATI - Nelle ultime 24 ore in Trentino si registrano 3 decessi e 12 contagi, di cui 10 negli ultimi 5 giorni e nessuno nelle Rsa. Tra i nuovi contagi si registrano 4 casi a Trento e uno a testa a Rovereto, Riva del Garda, Baselga di Piné, Carzano, Mezzolombardo, Nago Tobole, Primiero e San Martino di Castrozza. In Terapia Intensiva sono ricoverate 3 persone, mentre i tamponi effettuati sono 703, tutti di Apss.

PREMIO PERSONALE SANITARIO – La Giunta provinciale ha definito il provvedimento – sulla base anche della legge approvata nel marzo scorso – relativo a 15 milioni di premio per il personale sanitario. Complessivamente sono stati messi a disposizione 15 milioni di euro, un primo intervento da 10 milioni che sarà erogato a chi è stato in prima linea durante l’emergenza nella busta paga di giugno e un secondo da 5 milioni più avanti. “Si tratta – ha detto il presidente Fugatti – di erogare un premio a 2442 dipendenti delle strutture ospedaliere e circa 2mila a personale delle Rsa”. I dati: 437 dipendenti hanno fatto da 151 a 200 ore di lavoro in più e oltre 200 dipendenti da 251 a 300. Il premio erogato parte – in base alle ore effettuate – da 750 euro netti a 1500 euro sempre netti. L’assessore provinciale Segnana rimarcato il significato di “un riconoscimento per la dedizione del personale sanitario durante l’emergenza Covid-19″. Il presidente Fugatti ha risposto anche ai sindacati: “Se umiliante è trovarsi 1500 euro netti in busta paga? Il giudizio lo lascio a voi”. Intanto dopodomani si terrà il tavolo lavoro tra Provincia e sindacati sul rinnovo dei contratti per il personale sanitario.

APERTURA ASILI NIDO - Sul tema scuola, il Governatore trentino ha annunciato l’ipotesi di apertura di asili niodo (0-3 anni) e scuole materne (3-6 anni) da lunedì 8 giugno .I genitori – secondo quanto riferito da Fugatti – avranno la possibilità di scegliere e l’apertura sarà fino al 31 luglio sia per gli asili nido sia per le scuole materne. Sul discorso apertura il presidente Fugatti ha ribadito che le riaperture avverranno sulla base dai dati del contagio.

di Ch. Pa.



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