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In Lombardia nuovo sistema di intervento sulle dipendenze patologiche: in provincia di Sondrio 70% ragazzi coinvolti

giovedì, 3 dicembre 2020

Sondrio –  Via libera dal Consiglio Regionale al Progetto di Legge del gruppo Lega relativo al “Nuovo sistema di intervento sulle dipendenze patologiche”.

“Il provvedimento – spiega Simona Pedrazzi, consigliere regionale della Lega- si propone di ridefinire, in modo innovativo, il sistema di intervento in ambito di dipendenze patologiche, introducendo concetti come l’aggancio e la diagnosi precoce, i programmi di cura e riabilitazione e l’ampliamento della presa in carico non solo del paziente ma anche dei famigliari. Anche in provincia di Sondrio si è rilevato che circa il 70% di giovani delle scuole medie si avvicinano all’uso di droghe, in particolare  droghe sintetiche, che costando solo pochi euro sono di facile accesso. Le famiglie, purtroppo, si accorgono tardi oppure addirittura non “vogliono”rendersene conto perché l’argomento rimane ancora un tabù. Inoltre, i ragazzi sono soggetti fragili e la loro fragilità li porta ad isolarsi ed a essere preda di adulti senza scrupoli che li inducono alle dipendenze”.

“Un’attenzione particolare è stata rivolta quindi anche alla cura dei minori e al loro recupero sociale e lavorativo. In Lombardia e in Italia, l’andamento del consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope non ha mostrato alcuna inversione di tendenza negli ultimi anni, specialmente per quanto riguarda l’utilizzo di cannabis e droghe sintetiche. Le persone prese in carico nel 2019 dalle strutture pubbliche e private sono state 49.597, in leggero aumento (+2%) rispetto all’ultimo triennio.

Non solo dipendenze da sostanze illegali, ma la riforma vuole estendere il campo d’azione anche nell’ambito delle cosiddette nuove dipendenze quali l’abuso di farmaci, il gioco d’azzardo, lo shopping compulsivo e la dipendenza da internet”.

“Molto importante la dotazione finanziaria di questa riforma – prosegue Pedrazzi -perché alle risorse già previste nell’ambito del provvedimento di Giunta relativo alle regole per la gestione del Servizio Sociosanitario Regionale, questa legge stanzia ulteriori 16,5 milioni già sul prossimo esercizio finanziario, portando la dotazione complessiva a 169 milioni di euro”.

“Regione Lombardia inoltre,  con questo provvedimento fa da apripista a livello nazionale sul sistema delle dipendenze e il mio auspicio è che possa diventare un modello anche per le altre Regioni. A breve- conclude Pedrazzi-  partirà anche un progetto a cui sto lavorando, per fare rete fra istituzioni, associazioni, scuola con le associazioni sportive dilettantistiche e di promozione sociale,  per dare un’alternativa concreta e reale a tutti quei giovani che restano isolati e alle famiglie che non riescono ad affrontare questo enorme problema”.



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