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Il ministro Boccia incontra Fugatti e Kompatscher, la promessa: “Ci saranno risorse per il Trentino Alto Adige”

lunedì, 4 maggio 2020

Trento  – La visita del ministro Francesco Boccia è stata l’occasione per affrontare le questioni economiche e sanitarie in Trentino.

Il Governatore trentino, Maurizio Fugatti, ha spiegato che “nell’incontro con il ministro Francesco Boccia è stata illustrata la situazione finanziaria” e rinvendicato la sospensione i 430 milioni dei Patti del 2009 e 2014 che – ha detto Fugatti – “servono per far funzionare e garantire i servizi che vengono erogati ai cittadini. Il tema che abbiamo posto è che 430 milioni era un versamento straordinario per un’economia ordinaria. Risorse  che ci devono essere corrisposte per esercitare le nostre competenze, al pari di Bolzano”. Il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, ha poi svelato che nelle prossime settimane, molto probabilmente dal 18 maggio ci saranno nuove aperture.

Boccia - FugattiIl Ministro Francesco Boccia ha spiegato che c’è “un dialogo costruttivo con gli enti locali per trovare una soluzione sia in chiave economica che sanitaria” ed evidenziato che sono stati messi “a disposizione di tutti i Comuni tre miliardi e mezz0, 600 milioni per il trasporto pubblico locale e un fondo ulteriore di un miliardo e mezzo per le Province autonome e Regioni Speciale e quelle Ordinarie, con il riparto che sarà definito in Conferenza Stato-Regione”. Sono state inoltre illustrate le iniziative in campo sanitario, con l’invio di medici e infermieri.

“Noi vogliamo tornare alla vita normale – ha detto il ministro Boccia – ma prima va sconfitto il Covid-19″. Sulla questione finanziaria il ministro Boccia ha chiarito che “nella manovra di giugno arriverà la prima tranche di risorse, vedremo cosa si potrà fare nelle prossime settimane. Le risorse servono per diversi problemi”.

Il ministro si è soffermato anche sulle possibili aperture, differenziate per territorio: “Il tutto – ha concluso Boccia – dovrà avvenire in sicurezza, altrimenti mettiamo a rischio il lavoro fatto in questi due mesi”.

CONFRONTO CON KOMPATSCHER

Modalità e tempistiche della cosiddetta Fase 2 dell’emergenza Coronavirus in Alto Adige sono state al centro dell’incontro tra il presidente Arno Kompatscher e il ministro degli affari regionali, Francesco Boccia, avvenuto oggi nel pomeriggio a Palazzo Widmann. Dopo che nelle settimane scorse vi era stata unicamente la possibilità di colloqui telefonici, il confronto odierno è stato l’occasione per chiarire di persona in particolare i contenuti del disegno di legge della Giunta sulla “ripartenza” e la questione dei rapporti finanziari tra Bolzano e Roma.

“La visita del ministro – ha riferito Kompatscher – mi ha consentito di fare il punto della situazione e illustrare i contenuti della nostra proposta legislativa che ora è all’esame del Consiglio provinciale”.  Secondo il presidente “la strada che abbiamo deciso di percorrere è in linea con i principi espressi dal governo per quanto riguarda la tutela dei lavoratori e di tutti i cittadini, ed è anche espressione della nostra autonomia, che è sinonimo di responsabilità”.  “Abbiamo diverse posizioni – ha aggiunto – per quanto riguarda la differenziazione territoriale, ma con il dialogo di oggi abbiamo gettato le basi per il lavoro delle prossime settimane”. Kompatscher ha affrontato con il ministro anche la questione dei rapporti finanziari ”alla luce della quasi certa riduzione del gettito fiscale” e ricordato al ministro che “il turismo è il motore della nostra economia”, augurandosi che venga presto ripristinata la mobilità all’interno dell’Unione europea. Altro tema affrontato dalle due delegazioni è quello di come “garantire la presenza, in sicurezza, dei lavoratori stagionali”.

Secondo Boccia la fase di emergenza non è ancora terminata e “tutti ci dobbiamo abituare ad una nuova normalità fino a quando non sarà disponibile il vaccino”. Il ministro ha fatto quindi presente che dal 18 maggio le Regioni potranno prendere delle decisioni sulla base dei monitoraggi effettuati a livello territoriale. Riguardo al disegno di legge della Giunta, il confronto a livello tecnico è tuttora in corso e il ministero esprimerà le proprie valutazioni quando ci sarà il testo finale.  In merito ai rapporti finanziari Boccia ha affermato “di comprendere le istanze delle Province di Bolzano e Trento”, e ha riferito che i ministeri sono al lavoro per trovare una soluzione.

Le cifre, definite “confortanti”, riguardanti l’andamento del contagio in Alto Adige, sono state illustrate alle due delegazioni dall’assessore alla salute Thomas Widmann. Concludendo il proprio intervento, il presidente Arno Kompatscher ha ricordato che nella proposta di legge della Giunta, il focus è stato messo sui concetti di sicurezza e responsabilità. “La ripresa delle diverse attività in sicurezza dipenderà dal senso di responsabilità di tutti”, ha aggiunto, sottolineando che le varie fasi della ripartenza saranno costantemente monitorate e, se necessario, alcune misure saranno riviste.



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