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Guerra Bianca, recuperati reperti sotto la cima dello Scorluzzo

venerdì, 2 ottobre 2020

Temù – I reperti del ricovero austro-ungarico sotto la cima del Monte Scorluzzo sono stati recuperati dal Museo della Guerra Bianca di Temù (Brescia) e saranno destinato al museo della Grande Guerra nell’ex caserma Prudenzini di Bormio (Sondrio).

Le attività fin qui svolte sono state illustrate oggi nel corso di un incontro, organizzato a Temù alla presenza di Walter Belotti, che ha coordinato i lavori di recupero, John Ceruti, direttore scientifico del Museo della Guerra Bianca in Adamello, Stefano Bruno Galli, assessore regionale all’Autonomia e alla Cultura, quindi il presidente e i dirigenti del Parco dello Stelvio e i responsabili del Museo di Trento.

museo guerra bianca ponteIl progetto – come rimarcato nel corso dell’incontro di Temù – ha come obiettivo la valorizzazione del fronte lombardo nella guerra, partendo dalla baracca austriaca perfettamente conservata sotto la vetta dello Scorluzzo, a oltre 3 mila metri di altitudine. I tecnici del Museo della Guerra Bianca in Adamello avevano da tempo individuato l’ingresso della grotta, che si apre a 3095 metri, tra l’Ortles e il Gran Zebrù, dominante la strada che da Bormio sale al Passo dello Stelvio. A oltre cent’anni di distanza sta per essere recuperato uno spaccato della vita delle truppe a 3.000 metri. Il ghiaccio ha conservato, in molti casi in ottime condizioni, oltre trecento oggetti, tra i quali una stufa, pagliericci su cui riposavano soldati, due bilancini per le fette di pane, ma anche pantaloni con diversi strati di toppe in fibre d’ortica, monete, elmetti, munizioni e giornali d’epoca. L’intera struttura della baracca, con tutto il materiale ritrovato all’interno, verrà allestita nella ex–caserma Pedranzini di Bormio, divenendo una sede staccata del Museo della Guerra Bianca in Adamello. L’apertura è prevista nel 2022.

Il costo complessivo del progetto, che vede coinvolte Regione Lombardia, Comunità Montana alta Valtellina, Comuni di Bormio, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva, Ersaf-Direzione Parco dello Stelvio, con l’adesione dell’Associazione Museo della Guerra Bianca in Adamello. è  di due milioni e 600mila euro, finanziato per un milioni e 700mila da Regione Lombardia, 400 mila euro da Unione europea e per i restanti 500 mila tramite dal Fondo Odi, Comuni di confine.



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