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Esami di Stato nelle scuole italiane: le regole per l’Alto Adige

venerdì, 22 maggio 2020

Bolzano – Sabato il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato le ordinanze sugli esami di Stato. Martedì la Giunta ha pubblicato la Deliberazione sulla valutazione degli studenti. Tedesco nella prova orale.

Bolzano GdvLa chiusura delle scuole e la successiva conferma che per quest’anno non si sarebbe rientrati sui banchi ha sicuramente amareggiato molti ragazzi, ma gli studenti che devono affrontare l’esame finale del primo e del secondo ciclo sono anche rimasti fino a pochi giorni fa nell’incertezza di sapere come si sarebbe svolto l’esame. Pochi giorni fa la svolta tanto attesa: sabato il Ministero ha pubblicato le ordinanze relative agli esami e martedì la Giunta provinciale ha pubblicato la Deliberazione sulla valutazione degli studenti. La Direzione Istruzione e Formazione ha quindi convocato mercoledì i Dirigenti scolastici per illustrare i provvedimenti e risolvere gli eventuali dubbi.

Esame conclusivo della scuola secondaria di I grado (medie)

I ragazzi che frequentano la 3° classe della secondaria di I grado (scuola media) dovranno preparare una presentazione, durante la quale esporranno un loro elaborato su un argomento assegnato loro dal consiglio di classe. L’elaborato potrà essere realizzato in diverse forme: un testo scritto oppure una presentazione (anche multimediale), una mappa o insieme di mappe, un video, oppure una produzione artistica o tecnico-pratica o anche strumentale, per gli alunni che frequentano gli indirizzi musicali. Gli studenti dovranno inviare digitalmente alla scuola il loro elaborato, che presenteranno poi a tutti gli insegnanti della propria classe in videoconferenza. Gli esami dovranno concludersi entro il 30 giugno e si svolgeranno secondo un calendario fissato dalla singola scuola. Per quanto riguarda la valutazione degli studenti, essa viene effettuata sulla base del percorso triennale, dell’attività didattica effettivamente svolta, sia in presenza che a distanza e della valutazione ottenuta durante l’esame. Rimane anche la possibilità, per gli studenti meritevoli, di ricevere la lode, considerate le valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e con voto unanime del consiglio di classe.

Esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di II grado (Maturità)

Gli esami della scuola superiore si terranno, diversamente dalla scuola di I grado, in presenza e consisteranno in un colloquio tra il candidato e la commissione. La data fissata dal Ministero per l’inizio degli orali è mercoledì 17 giugno alle ore 8,30. L’esame quest’anno non prevede prove scritte, ma, come detto, un colloquio composto da diverse parti, della durata complessiva indicativa di 60 minuti. Il punteggio finale sarà calcolato sommando i punti attribuiti per il colloquio, per un massimo di quaranta punti, con quelli acquisiti per il credito scolastico da ogni candidato, per un massimo di sessanta punti. Il punteggio massimo rimane di 100 centesimi, come il minimo, che equivale a 60 centesimi. Per ottenere la lode i candidati dovranno aver ottenuto un punteggio di 100, senza alcuna integrazione da parte della Commissione, a condizione che il punteggio massimo relativo al credito scolastico sia stato assegnato con voto unanime del consiglio di classe e che abbiano ottenuto il punteggio massimo al colloquio. Le commissioni saranno quest’anno, di norma, composte da membri interni, cioè da insegnanti che fanno parte del consiglio di classe, e saranno presiedute da un commissario esterno.

La prova di tedesco in Alto Adige

Per quanto riguarda le lingue, la prova di tedesco, che in Alto Adige è obbligatoria, verrà inserita anch’essa nel colloquio orale, nel momento ritenuto idoneo dalla commissione. Per la valutazione verrà utilizzata la griglia predisposta dal Ministero, nella parte riferita alle competenze di tipo linguistico, funzionale anche alla valutazione delle lingue straniere.

L’esame nel dettaglio

Discussione di un elaborato: ogni candidato esporrà un elaborato riguardante le discipline di indirizzo, che generalmente sono oggetto della seconda prova scritta. L’argomento su cui sarà incentrata questa parte del colloquio sarà assegnato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo entro il 1° di giugno, mentre gli studenti dovranno restituire l’elaborato svolto, ai propri docenti, entro il 13 giugno.

Discussione di un breve testo: durante il colloquio è previsto un momento di discussione di un breve testo, già affrontato nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno.

Analisi del materiale scelto dalla commissione: prima di ogni giornata di colloquio, la commissione predispone dei materiali per i candidati. Può trattarsi di un testo, un documento, un’esperienza, un progetto o un problema, che il candidato dovrà analizzare, trattando in particolare i nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline e creando anche un collegamento interdisciplinare.

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento: i candidati dovranno quindi presentare una loro breve relazione o un elaborato multimediale dell’esperienza di tirocinio svolta nel corso dei loro studi. Si tratta dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento che hanno sostituito la Alternanza scuola lavoro e rappresentano un elemento importante del percorso scolastico.

Cittadinanza e Costituzione: infine, il colloquio dovrà accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.



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