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Covid-19, risorse limitate al Trentino. Fugatti: “Il Governo vuol far cassa sulla nostra pelle”

giovedì, 21 maggio 2020

Trento – In Trentino sarà effettuato uno screening su 32mila persone residenti in 15 Comuni, oltre ai 5, tra cui Vermiglio, dove sono già stati effettuati test sierologici. Il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, ha illustrato la nuova iniziativa – sempre su base volontaria – che sarà avviata nelle prossime settimane nei 15 Comuni dove la positività al Covid-19 supera il 2%. Oggi il Governatore trentino e alcuni assessori si sono recati in Val di Fassa ed hanno incontrato gli amministratori di Mazzin, St. Jean Fassa e Soraga. Gli altri 12 Comuni saranno comunicati nei prossimi giorni. “E’ un progetto importante – ha detto Fugatti – per tenere sotto controllo il contagio”.

I dati - Oggi in Trentino si contano 15 nuovi contagi registrati, di cui dieci negli ultimi giorni, di cui cinque nelle Rsa, e nessun decesso. In terapia intensiva si contano 6 persone, con una riduzione costante nelle ultime settimane. I tamponi effettuati sono 1878, di cui 1010 da parte di Apss, 514 dal Cibio e 354 da Fem. I tamponi effettuati sono 74mila, pari al 13,9% della popolazione.

Fugatti 1Gli incontri - Nella giornata odierna – ha proseguito il presidente Fugatti (nella foto) – “abbiamo avuto un confronto con il Ministro Boccia e abbiamo affrontato i temi economici e chiesto come mai a Regioni e Province Autonome viene stanziato solo un milardo e 500 milioni su una richiesta di 5 miliardi. Queste risorse sono ritenute insufficienti per il nostro territorio e noi abbiamo ribadito che al nostro territorio mancheranno risorse importanti e non potremo garantire servizi fondamentali perché lo Stato e il Governo Conte pensa di fare cassa sulla pelle dei trentini. Noi siamo contrari all’approccio centralista che non garantisce le autonomie locali e ancor meno le Province Speciali”.

“La nostra richiesta – ha aggiunto Fugatti – è di 400 milioni, mentre al massimo con la recente manovra ne arriveranno 130 milioni, che riteniamo troppo pochi”.

Sui centri benessere il presidente Fugatti ha detto che occorre attendere ancora un po’, mentre sugli assembramenti l’invito del Governatore è alla prudenza, evitando momenti di festa con gruppi di persone, perché c’è il rischio di una ripresa dei contagi. “Occorre avere un senso di responsabilità e un senso civico”, ha concluso il presidente Fugatti.  Intanto proseguono i controlli delle forze dell’ordine: nelle ultime 24 ore sono stati effettuati controlli su 2014 persone, con nove sanzioni e 729 esercizi.



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