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Ciclisti, turisti, sci, neve e stambecchi: così ha aperto il Passo Gavia

domenica, 31 maggio 2020

Ponte di Legno – Una salita al Passo Gavia tra neve e stambecchi, scenario che ha salutato il ritorno dei primi turisti. E’ questa la fotografia della prima giornata di apertura della strada tra Ponte di Legno (Brescia) e Santa Caterina Valfurva (Sondrio) con ciclisti, turisti e qualche scialpinista che hanno raggiunto il Passo Gavia e fatto tappa al rifugio Bonetta. La temperatura era di zero gradi, il cielo nuvoloso e non è mancato qualche fiocco al passo (nelle foto alcuni scatti della prima giornata di apertura del Gavia).

Dopo la chiusura invernale (l’ex statale 300 è stata riaperta alle 17 di venerdì) e il lockdown per l’emergenza sanitaria, ieri i primi ciclisti sono partiti da Ponte di Legno e da Sant’Apollonia hanno raggiunto il Gavia, alcuni hanno proseguito verso Santa Caterina, altri hanno fatto ritorno in Valle Camonica. Non sono mancate le sorprese, in particolare dopo la galleria, con stambecchi a lato della strada. I loro movimenti sono stati immortalati in foto che rimarranno nella storia.

Al Passo Gavia c’è stata anche la possibilità per qualche appassionato di ritornare allo sci dopo lo stop forzato di marzo. Altri sono saliti in auto al passo di confine tra Valle Camonica e Valfurva dove sono state scritte pagine importanti del ciclismo. Un gruppo di persone – tra cui Alberto Pozzi – hanno reso omaggio a Tarcisio Persegona, l’imprenditore scomparso nel novembre di due anni fa e che ha stabilito il record di salite da Ponte di Legno al Gavia.



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