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Caos scuole: altri 11 casi Covid in Alto Adige, a Merano chiusa la Gandhi 15 giorni

venerdì, 25 settembre 2020

Merano – I timori espressi da molti nelle ultime settimane stanno riscontrando veridicità nella pratica: con le norme anti-Covid messe a punto e la loro insostenibilità per tutto il sistema, le regole adottate per la riapertura della scuola, soprattutto coi meccanismi di quarantena che limitano le famiglie, rendono complicatissimo il nuovo anno scolastico il cui svolgimento non è affidato alla necessaria progettualità ma più lasciato al caso e alla fortuna di non trovare casi tra personale e studenti.

SITUAZIONE IN ALTO ADIGE
alto adige bolzano montagne gdvProblemi in Alto Adige: accertati casi al liceo classico Carducci, al liceo scientifico Torricelli, all’Ite Cesare Battisti, alla scuola primaria Longon e alla scuola dell’infanzia Casa del Bosco. Chiusa la Gandhi a Merano.

Sono stati registrati cinque nuovi casi di positività in alcuni istituti in lingua italiana di Bolzano al liceo classico Carducci, al liceo scientifico Torricelli, all’Ite Cesare Battisti, alla scuola primaria Longon di Bolzano e alla scuola dell’infanzia Casa del Bosco. Altri cinque sono stati registrati al Gandhi di Merano. Per questo è stata disposta la chiusura precauzionale della scuola meranese per due settimane. Un ulteriore caso è stato registrato in tarda mattinata anche presso la scuola media in lingua tedesca di Merano. In tutto, dunque, i casi nelle scuole sono undici.

Gli istituti scolastici hanno adottato tutte le procedure previste ed il protocollo di sicurezza ed hanno seguito le indicazioni stabilite dall’Azienda sanitaria per garantire la tutela della salute degli allievi, degli studenti e del personale scolastico. A Bolzano gli allievi, gli studenti e le studentesse delle classi interessate sono in quarantena preventiva e in attesa di comunicazione dell’ASL per effettuare il tampone. Le aule e le zone interessate saranno sanificate nel più breve tempo possibile. In alcune classi è già stata attivata la didattica digitale integrata come prevista dal piano digitale d’istituto. 

Chiusura temporanea dell’Istituto Gandhi a Merano 

Negli ultimi giorni scorsi sono stati accertati 5 casi di positività al Covid-19 tra gli studenti di una classe dell’Istituto Gandhi di Merano. Dopo gli opportuni confronti e le indicazioni fornite dal Dipartimento di prevenzione, competente in materia di individuazione e contrasto ai fattori di rischio che possono nuocere alla salute, il dirigente dell’istituto ha disposto la sospensione dell’attività didattica in presenza per tutte le classi per due settimane, a decorrere da lunedì 28 settembre fino a venerdì 9 ottobre 2020 compreso. La decisione è stata presa in accordo con la Sovrintendenza scolastica di Bolzano, al fine di ridurre una potenziale dilatazione dei casi di Covid-19 all’interno dell’istituto.

Si tratta quindi, come sottolineato dal dirigente stesso, di una misura prettamente precauzionale, volta a proteggere innanzitutto la salute dei propri studenti e studentesse e delle rispettive famiglie. “Chiediamo a tutti gli studenti, genitori, docenti e operatori scolastici, che dovessero presentare nei prossimi giorni sintomi riconducibili al Covid-19, di rivolgersi prontamente al pediatra di libera scelta o al medico di medicina generale”, aggiunge.

La didattica continuerà attraverso attività a distanza, secondo le indicazioni previste nel piano digitale per la didattica integrata approvato dall’istituto. “In questo momento – sottolinea l’assessore competente – stiamo gestendo con senso di responsabilità e serietà questa situazione di emergenza nelle scuole, che continueranno ad andare avanti, seguendo, quando necessario, percorsi didattici alternativi a quelli in classe”.  Il Sovrintendente Vincenzo Gullotta sottolinea: “In momenti come questi è fondamentale mantenere viva la comunità di classe e il senso di appartenenza alla propria scuola. Ecco perché abbiamo incoraggiato le scuole ad attivare in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico un piano digitale per la didattica integrata, approvato poi dai rispettivi Collegi docenti. È essenziale non interrompere il percorso di apprendimento per ogni studente”.



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