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Borno, inaugurata la nuova area di accoglienza intitolata a Pietro Magnolini

domenica, 6 settembre 2020

Borno – E’ stata inaugurata a Borno (Brescia) la nuova area di accoglienza alla partenza degli impianti di risalita intitolata a Pietro Magnolini, ex sindaco, amante degli sport invernali e della montagna. Un’area fortemente voluta dal Comune realizzata grazie al fondo territoriale per lo sviluppo delle valli prealpine di Regione Lombardia “Strategia per lo sviluppo delle Orobie camune” con il fondamentale supporto della Comunità montana di Valle Camonica e di aziende private.

Tra le autorità erano presenti il sindaco di Borno, Matteo Rivadossi, il sindaco di Ossimo, Cristian Farisé, il consigliere regionale Francesco Ghiroldi, l’amministratore delegato della Società degli impianti Borno-Monte Altissimo, Demis Zendra (nella foto taglio del nastro) quindi la famiglia Magnolini, residenti e turisti.

Borno - inaugurazione - ComuneUn’opera che riqualifica l’intera zona e continua il percorso di rinascita della società turistica per eccellenza di Borno e dell’Altopiano del sole. La festa in pieno stile anti-Covid è stata più volte rimandata per tener fede alle disposizioni, anche se l’area, che ospita infopoint, Barissimo e tutti i servizi essenziali per gli ospiti che vi accedono, è utilizzata da febbraio.

Abbiamo voluto fortemente quest’opera - ha detto il sindaco Matteo Rivadossi - perchè crediamo sia il biglietto da visita non solo di questa società, ma dell’intero comparto “montagna”. Lo ha già dimostrato non solo nelle poche settimane di apertura di quest’inverno, ma anche e soprattutto quest’estate”. La struttura, che sorge sulle ceneri della vecchia partenza della storica cabinovia (di cui dentro al Barissimo sono volutamente rimasti segni indelebili), è stata realizzata grazie al fondo territoriale per lo sviluppo delle valli prealpine di Regione Lombardia “Strategia per lo sviluppo delle Orobie camune” con il fondamentale supporto della Comunità montana di Vallecamonica. “L’opera – prosegue il sindaco - è strategica per lo sviluppo della ski area, ma si collega alla perfezione con quella che verrà cantierata nelle prossime settimane e che prevede la realizzazione di una ciclopedonale lungo la strada di collegamento con gli impianti di risalita, la più battuta dagli amanti delle brevi passeggiate”. La mattinata ha preso il via con i saluti istituzionali ed è proseguita con lo scoprimento della targa che ricorda Pietro Magnolini: “negli anni presidente, amministratore, amico della società Borno Ski Area -recita la targa -. Con grande passione, impegno e tenacia ha gettato le basi per il futuro turistico di Borno”.

Il sindaco ha voluto anche riconoscere tre benemerenze a chi negli anni, accanto a Pietro Magnolini, ha contribuito allo sviluppo della zona, lavorando con passione e dedizione: Gian Battista Ercoli, storico caposervizio della stazione, Bruno Venturelli, gattista che tutti ancora ricordano per la sua arte nel battere le piste e Angelo Farisoglio, storico commercialista, amico e sostenitore della società.

“Qui c’è il nostro passato ed è delineato il nostro futuro - ha detto Demis Zendra, amministratore delegato di Borno Ski Area-. Questa nuova area per noi è fondamentale al fine di continuare a sviluppare progetti che facciano di questo luogo uno spazio sempre in movimento. I numeri che abbiamo registrato nella stagione che domani si chiude sono importanti, frutto sicuramente del momento storico, ma crediamo anche della capacità di investire destagionalizzando”. Don Paolo Gregorini ha benedetto la struttura prima del taglio del nastro e della visita agli spazi, concepiti nel rispetto del contesto naturale in cui è calata.



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